Murales, Graffiti Street Art e Affreschi di Allegra Anselmi

Foto di Allegra Anselmi


La pittura murale è una forma di arte che si distingue principalmente per il supporto su cui viene riprodotta l’opera: la muratura.
Ci sono diversi tipi di pittura murale, ma valutate socialmente in modo profondamente differente. Abbiamo il Graffitismo nato negli Stati Uniti con una storia evolutiva, che si concretizza nel suo profondo quale manifestazione socioculturale e di auto affermazione. Nata basandosi sullo studio del lettering , attualmente tornato in uso grazie ai “bullet journal”, agende che si formano in base alle esigenze con le quali si può organizzare e tracciare tutto quello che riteniamo importante: appuntamenti di lavoro, liste di cose da fare, ecc. ma ciò che le distingue è la possibilità di personalizzarle come se fossero dei veri e propri oggetti di design.

Riproponendo un “tag” con la scritta del proprio nome o meglio di uno pseudonimo che ne diviene il suo alter ego.

Diversa è la Street art, impropriamente accumunata con il Graffitismo che ha come unico punto di incontro il luogo e a volte alcune modalità di esecuzione.

I murales nacquero nei primi anni del novecento in Messico come strumento di propaganda sociopolitica, usare l’arte pittorica quale linguaggio per poter parlare al popolo. Immagini comprensibili anche per coloro che non sapevano leggere. I murales sono una forma di pittura più completa rispetto al Graffitismo.

Infine ci sono gli affreschi, sicuramente la forma di pittura considerata in accezione più positiva, avente un valore socio culturale elevato. Gli affreschi, sono pitture murali già pervenuti fin dall’età della civiltà minoica. Ci sono pervenuti affreschi molto rari greci, etruschi e romani. Straordinari sono gli affreschi parietali ritrovati negli scavi di Pompei, e in altri siti archeologici dell’area vesuviana. Ma ciò che ci lascia ancora oggi stupiti dalla loro bellezza , sono gli affreschi di Michelangelo della ‘Cappella Sistina’ presso il Vaticano, gli affreschi di Raffaello, il Cenacolo di Leonardo Da Vinci, opere di immensa bellezza tramandate attraverso i secoli. Senza scendere nel dettaglio delle tecniche pittoriche tra affresco e murales, cerchiamo di comprenderne le differenze sociali, che sono ciò che definiscono l’opinione pubblica e i pregiudizi ad essa legati. Non credo che sia la sola tecnica a definire il pensiero di una persona, si pensi alla differenza tra pittura ad olio su tela ed affresco, sono tecniche diverse eppure godono di base di una valutazione positiva, ma del contesto in cui nascono queste tecniche e per quale fine. I murales nascono da movimenti di protesta, quali libere espressioni creative della popolazione contro il potere, nel tempo hanno sempre più assunto valore estetico, conservando talvolta anche un valore sociale. Murales ed affresco anche se molto simili, hanno tecnica completamente diversa, ma ciò che davvero li differenza è la direzione della comunicazione. Quando guardiamo un affresco avremo una comunicazione verticale: dal potere più alto fino a scendere verso il popolo. Nei murales invece la comunicazione è orizzontatale, fra eguali. Una comunicazione opposta, verticale che sale dal basso, dal popolo verso il potere più alto. Si pensi all’affresco del Giudizio Universale: l’uomo veniva giudicato dall’alto, mentre nei murales il giudizio che doveva spaventare era quello del popolo. Ai giorni di oggi i murales come la street art sono stati in parte rivalutati, a volte commissionati addirittura da Enti Pubblici. Ci sono quartieri degradati a Roma, Milano e molte altre città, che sono stati rigenerati, riqualificati grazie alla collaborazione fra street art e comune. Una forma di committenza per realizzare diversi murales. È la riqualificazione urbana attraverso l’integrazione delle risorse locali, umane e materiali, unendo mezzi di espressione artistica. La street art, l’arte di strada, i murales, hanno fatto rinascere i luoghi, donandogli una nuova vita, un valore che li innalza quali musei a cielo aperto che le persone possono ammirare. Non posso non tirar in causa Bansky che negli ultimi anni è diventato uno degli artisti più amato e chiacchierato. Non si sa la sua vera identità, ma con la sua street art è riuscito ad attirare l’attenzione del mondo intero. È riuscito a portare l’attenzione verso tematiche importanti, quali le situazioni di degrado socio politiche mondiali. La sua è una denuncia anche a nome di chi non aveva una voce. Una sua opera, molto famosa , è, o meglio era “La bambina con il palloncino” che fu battuta nel 2018 all’asta per 1,2 milioni di dollari. Dopo l’ultimo batter del martelletto però l’opera cominciò ad autodistruggersi, la cornice infatti non era una semplice cornice, ma un tritacarte. Se la street art era nata come un movimento di strada, finendo all’asta, potendo essere valutata in accezione monetaria, poteva dirsi entrato nel “sistema”, ma con questo gesto audace l’artista Banksy ha scosso, nuovamente, il mondo dell’arte e delle aste.

Allegra Anselmi

Un aiuto concreto al popolo Ucraino

Il Presidente di ACI Firenze Massimo Ruffilli insieme ad Angelo Amodeo della Checcucci Srl titolare del centro delegato ACI GLOBAL

Angelo Amodeo, titolare della Checcucci srl  Centro Delegato ACI GLOBAL di Calenzano, ha dato un aiuto concreto e immediato al popolo Ucraino. Ha donato due autoambulanze e le ha riempite di generi di prima necessità forniti dalla Misericordia di Calenzano. I mezzi resteranno a disposizione della sanità Ucraina, anche nel futuro tempo di pace che ci auguriamo possa essere vicina. Un segno di formidabile generosità e unione. 

“In-canto delle parole”a cura di Ugo De Vita

Prof. Ugo De Vita

Interconnessioni Comunicative
“In-canto delle parole”
a cura di Ugo De Vita
Il Museo Novecento di Firenze, diviene sempre più luogo del cuore e ludoteca dell’anima.
Questo perché in modo concreto molti Musei Italiani e in particolare il Museo Novecento di Firenze con la Direzione di Sergio Risaliti, stanno cambiando il loro approccio al pubblico, non più quello colto o presunto tale, comunque esclusivo, sofisticato, a cui si riteneva a torto di riservare l’Arte antica, moderna e contemporanea, per divenire veri e propri palcoscenici dove le Arti vengono rappresentate in ogni forma e manifestazione, con sempre più spettatori attenti e affascinanti.
Ecco che la poesia del Novecento diviene protagonista di un ciclo di lezioni a cura di Ugo De Vita, autore, attore e docente universitario che per tutto il mese di aprile presenterà un progetto di lettura legato a quattro grandi autori del Novecento: Ezra Pound, Thomas Stearns Eliot, Giorgio Caproni e Pier Paolo Pasolini saranno protagonisti dei quattro appuntamenti di In-canto delle parole, una serie di incontri con al centro l’analisi e l’approfondimento della poesia italiana e straniera del XX secolo.
Il calendario prevede :
Venerdì 1 aprile, dalle ore 9:30 alle 11,
Pier Paolo Pasolini
“Pasolini tra senso del sacro e passione civile”

Lunedì 4 aprile, dalle ore 9:30 alle 11,
Giorgio Caproni
“Animus e Anima nella poetica di Caproni”

Venerdì 15 aprile, dalle ore 9:30 alle 11,
Ezra Pund
“La rivelazione di Properzio”

Venerdì 22 aprile, dalle ore 9:30 alle 11,
Thomas Stearns Eliot
“Terra-desolata – Osservazioni e lettura”

Museo Novecento Firenze
Piazza Santa Maria Novella 10,
50123 Firenze, Italia
https://www.museonovecento.it/
info@musefirenze.it
+39 055 2768224
@museonovecento
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L’Arte della Comunicazione: il Talento di Jago Art

di Elena Tempestini

La comunicazione è Arte. È attraverso le Arti che l’uomo esteriorizza la propria interiorità: è il Talento, che attraverso passaggi storici cambia il suo nome ma resta il suo significato più profondo. Un codice di comunicazione che unisce passato, presente e futuro, per mezzo di un sentimento insito in tutti gli uomini. Le Arti, e in questo caso la scultura, è comunicazione che riesce a separare e liberare l’opera dalla materia del marmo. Come un alito di vento nasce una nuova vita che attraverserà i secoli. Fra gli artisti più comunicativi che mi hanno regalato emozioni, c’è Jago Artist, pseudonimo di Jacopo Cardillo. Giovanissimo scultore che nel 2016, all’interno della cripta della Basilica dei Santi XII Apostoli, ha realizzato la sua prima esposizione personale a Roma, intitolata Memorie, una selezione di opere realizzate in marmo di Carrara. Nel 2019 a New York completa il Figlio Velato, scolpendo un blocco di marmo Danby del Vermont. L’opera, ispirata al Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino, rappresenta un bambino disteso coperto da un velo. Il 21 dicembre la scultura viene collocata presso la Cappella dei Bianchi della chiesa di San Severo fuori le mura, nel rione Sanità di Napoli.

Intervista a Jago

Nel 2019, in occasione della missione Beyond dell’ESA (European Space Agency), JAGO è stato il primo artista ad aver inviato una scultura in marmo sulla Stazione Spaziale Internazionale. L’opera, intitolata “The First Baby” e raffigurante il feto di un bambino, è tornata sulla terra a febbraio 2020 sotto la custodia del capo missione, Luca Parmitano. Nel novembre del 2020 Jago ha realizzato l’installazione “Look Down” in Piazza del Plebiscito a Napoli, ora installata nel deserto Al Haniya nell’emirato di Fujairah. A ottobre 2021 ha collocato l’opera “Pietà” all’interno della Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli artisti) a Roma, luogo scelto per creare un dialogo fra l’arte contemporanea e la spiritualità.

#jagoart #talento #comunichiamoitalia #etpress

“Viaggio in Italia nel Patrimonio Unesco il centro Storico di Firenze”

“Firenze e il suo Centro Storico”
di Riccardo Rescio


La parte più antica di Firenze, il suo Centro Storico compreso all’interno dei viali di circonvallazione, che lo delimitano realizzati con la demolizione della cerchia delle mura medievali, è il più grande giacimento di bellezza e il maggiore concentrato di opere d’Arte, universalmente riconosciute come tali.
Il Centro Storico di Firenze è di per sé un capolavoro assoluto, una continua creatività durata sei secoli che ha determinato una influenza sullo sviluppo dell’architettura e delle belle arti sia in Italia che in Europa.
Un patrimonio che include musei, chiese, edifici e opere d’arte di incommensurabile valore.
Sul portale della Regione Toscana dedicato ai 7 siti del Patrimonio Mondiale i luoghi di maggiore interesse, itinerari insoliti e il blog dei visitatori. https://www.regione.toscana.it/la-toscana-e-i-suoi-patrimoni-unesco

UNESCO Regione Toscana Elena Tempestini
Etpress Comunication

Prospettive
https://prospettive.art.blog/

Un accordo tra l’Università della Sapienza di Roma e il Lviv Polytechnic National University di Leopoli. La Conoscenza contro la guerra. Di Elena Tempestini

Il 16 marzo è stato concluso un accordo di collaborazioni tra le Università Politecnico di Lviv a Leopoli, in Ucraina , e La Sapienza di Roma. Accordo già avviato nel 2021. Grazie alla firma contestuale dei due Magnifici Rettori, la rettrice professoressa Antonella Polimeni per La Sapienza e il rettore professor Yuriy Bobalo per l’Università di Leopoli. Un intenso lavoro, un gesto di grande importanza avvenuto dopo la gestazione portata avanti in tempo di pace. Un alto valore simbolico in questo terribile momento. La Sapienza di Roma lancia un messaggio preciso, per una così illustre istituzione accademica (la più grande d’Europa): un messaggio di solidarietà, amicizia, collaborazione. L’accademia, quindi, nelle forme e negli ambiti delle proprie competenze, si mette con determinazione e generosità al servizio della pace.
La scienza, la cultura, l’insegnamento universitario, la conoscenza. I quali sono fattori fondamentali per sconfiggere ogni forma di egoismo nazionale, di prevaricazione, di intolleranza. L’avvio è avvenuto con un incontro tra le due Università tenuto presso la Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza, promosso e agevolato dalla fondamentale Fondazione di Studi Internazionali e Geopolitica presieduta dal professor Giancarlo Elia Valori.

Presenti il prorettore per l’internazionalizzazione della Sapienza, il professor Bruno Botta e il preside della Facoltà, professor Oliviero Diliberto e la delegazione ucraina, guidata dalla vice-rettrice, docente di Economia, la professoressa Nataliya Chukhray. Sono proseguiti intensi incontri e scambi di informazioni.
Un percorso, che si era avviato non immaginando certo la tragedia della guerra. L’Università – Politecnico della splendida città di Lviv (Leopoli) fondato nel 1844, è tra le più antiche e illustri istituzioni accademiche dell’Ucraina nonché tra le più prestigiose dell’intera Europa centro-orientale: solo per limitarsi al campo scientifico, nell’Università Ukraina hanno operato, tra gli altri, Marie Sklodowska Curie e Stefan Banach.
L’ateneo ucraino vanta anche una importante e attiva sezione di italianistica, diretta dal professor Orest Vasylko, e pertanto l’interesse per il nostro Paese ha fondamenta non solo storico-culturali e istituzionali ma anche squisitamente scientifici. L’accordo prevede forme di collaborazione nel campo della ricerca scientifica, dello scambio di docenti e studenti e nella mutua assistenza.
La collaborazione scientifica e didattica tra i due Atenei si svilupperà innanzi tutto in campo giuridico, con particolare attenzione al Diritto Internazionale e Diritto dell’Unione Europea, nonché l’incremento della slavistica a Roma e della romanistica a Lviv (Leopoli).
Ma la collaborazione medesima potrà interessare anche pressoché tutte le discipline insegnate nei due Atenei.

Dobbiamo ricordare a tutti noi che bisogna guardare sempre le situazioni da angolazioni diverse. Dobbiamo riuscire a spostarci, ad avere la volontà, a compiere la fatica di salire verso una visuale più ampia, più alta per osservare le cose. Ognuno di noi può vederlo con ì propri occhi: è in quel momento che è insito il cambiamento, proprio quando crediamo di sapere qualcosa, guardando da un’altra prospettiva, comprendiamo che esiste un’altra realtà .

“Coppa della Consuma 2022” di Elena Tempestini

Video etpress

Trofeo Coppa della Consuma 27 Marzo 2022.

Fazzino su Osella a Sortino vince la prima di TIVM sud.
Faggioli ha vinto con il tempo straordinario di 4’53″13 e Peroni si è imposto con 5’27″06, lungo i leggendari 12,3 Km tra Palaie e Pelago. La gara organizzata dall’Automobile Club Firenze per il tramite della propria società controllata Acipromuove, in collaborazione con la Scuderia Clemente Biondetti, ha visto il ritorno del grande pubblico sui terrapieni ai lati del tracciato.
Il pluri titolato pilota di Bagno a Ripoli insieme al team ha perfettamente riportato al massimo del potenziale la biposto di gruppo E2SC, dopo i postumi di una toccata avuta in prova. Sul podio delle “moderne”, tutto firmato dal Team Faggioli, sono saliti anche il trentino Diego Degasperi su Osella FA 40 Zytek, che ha aperto in modo gratificante la stagione ed il suo esordio alla Consuma, come il ragusano di Comiso Franco Caruso che con il 3° posto ha testato con profitto la Nova Proto NP 01-2 Zytek.
Marco Capucci ha capitalizzato l’esperienza maturata nell’europeo per adattarsi in fretta al tracciato fiorentino dove sull’Osella PA 21/S HOnda si è imposto nel gruppo CN, con il 4° tempo assoluto. Più staccato ha completato la top five il milanese Alessandro Trentini su radical SR3 Suzuki.
Nel primo round del Trofeo Italiano Velocità Montagna Sud il giovane pilota di casa si è imposto vincendo sullaPA 21 Turbo entrambe le gare davanti a Bonforte su Osella PA 21 S e a Camilleri su Formula Tatuus Honda.Viaggio su Fiat 126 primo vincitore del Campionato Interregionale Sicilia Calabria Salita/Slalom. Piazza su Lucchini il più veloce tra le auto storiche.

“Coppa della Consuma” domenica 27 marzo 2022 di Elena Tempestini”

“Coppa della Consuma 2022”
di Elena Tempestini
La coppa della Consuma, non solo è la prima corsa che ha acceso i suoi motori in tutta Europa, ma ha visto il suo Albo d’oro riempirsi dì nomi che hanno fatto la storia dell’automobilismo.
Da felice Nazzaro, Clemente Biondetti, Giulio Masetti, Tazio Nuvolari e Ludovico Scarfiotti. L’oggi vede dei fiorentini che sono sulla ribalta della scena, come Tiberio Nocentini, campione protagonista dell’ultima edizione 2021 e Simone Faggioli, pluricampione europeo ed italiano.
Automobile Club ACI Firenze, tramite la propria società controllata ACIPROMUOVE e in collaborazione con la scuderia Biondetti, è al round inaugurale del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2022 e della serie cadetta delle vetture moderne Trofeo Italiano Velocità Montagna.
Domenica 27 marzo 2022

Etpress Comunication Elena Tempestini
Passo della Consuma domenica 27 marzo 2022

“Coppa della Consuma 2022”

“Coppa della Consuma 2022”
La coppa della Consuma, non solo è la prima corsa che ha acceso i suoi motori in tutta Europa, ma ha visto il suo Albo d’oro riempirsi dì nomi che hanno fatto la storia dell’automobilismo.
Da felice Nazzaro, Clemente Biondetti, Giulio Masetti, Tazio Nuvolari e Ludovico Scarfiotti. L’oggi vede dei fiorentini che sono sulla ribalta della scena, come Tiberio Nocentini, campione protagonista dell’ultima edizione 2021 e Simone Faggioli, pluricampione europeo ed italiano.
Automobile Club ACI Firenze, tramite la propria società controllata ACIPROMUOVE e in collaborazione con la scuderia Biondetti, è al round inaugurale del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2022 e della serie cadetta delle vetture moderne Trofeo Italiano Velocità Montagna.
Ph @elenatempestini

“Pitti Taste” Fortezza da Basso di Firenze dal 26 al 28 Marzo 2022

I&f RotoWeb Illustrato marzo 2022


Uno straordinario viaggio per conoscere, scoprire, riscoprire e degustare, tutte le peculiarità agroalimentari e vitivinicole che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle nostre 20 incredibili Regioni. “Pitti Taste” alla Fortezza da Basso di Firenze dal 26 al 28 Marzo 2022


Riccardo Rescio per Italia&friends
#tuttoilbelloeilbuonoche#etpress #comunichiamoalmondolitalia
@etpresscomunication @pittitaste