“Volterra, da scoprire, conoscere, amare” di Riccardo Rescio”

“Volterra, da scoprire, conoscere, amare”
di Riccardo Rescio
Cinta da mura, con uno stupendo Palazzo dei Priori, un Duomo assolutamente da non perdere e un Museo Etrusco, Volterra è certamente una meta da non lasciarsi scappare per un turismo vicinale o intercontinentale.
Volterra in provincia di Pisa in Toscana, è uno scrigno stracolmo di preziosità non solo Artistiche.
Il Palazzo dei Priori, in pieno centro, ha affreschi medievali e un campanile dal quale si aprono panorami, prospettive di incommensurabile bellezza.
Il Duomo di Volterra poi vanta un portale di ingresso in marmo e un soffitto a cassettoni dorato.
Nelle immediate vicinanze si trovano le vestigia dell’Acropoli Etrusca.
Il Museo Etrusco Guarnacci custodisce una ricca collezione di manufatti archeologici.
Il complesso del Teatro Romano comprende i ruderi di terme del III secolo.
Se tutto questo non bastasse è bello ricordare che oltre al buon Vino e alla squisita cucina Volterra è nota e famosa per la lavorazione dell’alabastro.
Proprio all’alabastro è dedicata una Mostra dal titolo “I Tesori dell’Alabastro” nel Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena di Volterra, dal 10 aprile al 1° novembre 2022.
Riccardo Rescio
Volterra 9 aprile 2022

“I Tesori dell’Alabastro” Volterra 10 aprile – 1 novembre 2022″

“I Tesori dell’Alabastro”
Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena
A Volterra ci sono riusciti, perché lavorare l’alabastro è uno stile di vita che in pochi nel mondo hanno potuto vedere e sperimentare.
Gli Artisti Volterrani lo hanno esportato nel mondo, valorizzandolo, facendo splendere la sua trasparente corposità venata, scolpendolo nelle più differenti forme, contemporaneamente hanno contribuito a far conoscere il loro straordinario territorio toscano.
Terre Uniche che meritano di essere maggiormente conosciute, apprezzate e comunicate.
L’alabastro racconta, la propria storia e al contempo la storia delle località dove la sua lavorazione è stata è e continuerà ad essere una delle peculiarità che caratterizzano e identificano Volterra.
“Ho deciso di raccontare questa mia avventura, condivisa da buona parte dei cittadini volterrani, ampliata all’evoluzione del mondo della lavorazione dell’alabastro contemporaneo, sotto forma di avventura, di caccia al tesoro, un po’ con gli occhi e l’entusiasmo di un bambino, un po’ con lo sguardo e la sensibilità di un uomo, ormai adulto, che ha sempre approfondito il legame con questa pietra e con la sua città”. Nico Lopez Bruchi
Riccardo Rescio
Volterra 8 aprile 2022

Ph giorgioanselmi