“Un mondo di eventi – Toscana Rinascimento senza fine”

“Storie di retorica banalità e di palese ovvietà”
di Riccardo Rescio
Per alcuni è anche possibile che siano storie di retorica banalità e anche di una sconcertante banalità, ma nella realtà oggettiva dei fatti e nel tangibile riscontro di tutto il bello e il buono che abbiamo, si può affermare con certezza, che non esite al mondo un Paese che abbia assommate a sé una infinità di proposte, belle, attrattive, profondamente diversificate, non solo nelle sue 20 straordinarie Regioni, ma in ogni sua singola località.
Questo perché ogni luogo, piccolo o grande, conosciuto e famoso o del tutto sconosciuto, ha affascinanti Storie da raccontare, Bellissimi posti da far vedere, squisiti Sapori da far assaggiare e coinvolgenti Eventi da far vivere.
Questo incredibile Paese risponde al nome di Italia.
Quando prenderemo finalmente piena consapevolezza che il nostro Paese è il più grande giacimento di bellezza e il maggiore concentrato di Arte, sicuramente smetteremmo di desiderare di vedere o ostentare di aver visto mete lontane che hanno molto spesso una sola o poco più delle peculiarità che caratterizzano e identificano ogni singolo territorio delle Penisola delle Meraviglie e delle sue splendide Isole
Sono venti le straordinarie Regioni d’Italia, la Toscana è una di queste, se già la conoscete, comunicatela.
Se invece vostro malgrado non l’avete mai vista, scopritela, sarà per tutti una emozione esperienziale unica.


Riccardo Rescio per Italia&friends
Firenze 29 luglio 2022

italiaefriends.wordpress.com – http://www.etpress.it

“Firenze, come non l’hai mai vista – Toscana Rinascimento senza fine”

Firenze, val bene un viaggio.

L’Italia val bene un soggiorno

Sono sempre questioni di prospettive, basta solo spostarsi di qualche centimetro per scoprire cose mai viste. L’occhio del turista è curioso, attento, vorace, cerca di immagazzinare più immagini possibili per imprimerle bene nella memoria, perché un viaggio in Italia, una visita in una delle sue stupende Città d’Arte è qualcosa di straordinario. L’occhio dello stanziale, dell’indigeno nato e che risiede in una delle tante meravigliose località del nostro straordinario Paese, è invece, distratto, stanco, non nota, non osserva, dà tutto per scontato, tutto gli appartiene per diritto, ma non sa neanche che cosa ritiene suo. Suo solo nel momento di ostentarlo, ma non certo per conoscerlo, tutelarlo, amarlo e rispettarlo. Che strano popolo siamo, diciamo di essere abitanti di una terra che non ha eguali, che è il più grande giacimento di bellezza e il maggiore concentrato d’Arte e poi ignoriamo spudoratamente quale siano le peculiarità che caratterizzano le nostre Terre Uniche, i valori che custodiscono, le meraviglie che li contraddistinguono. Troppo fatica scoprire, conoscere, viaggiare in lungo e in largo entro i confini nazionali, non fa figo, un viaggio in Italia non è spendibile, non ci pone nella condizione di essere invidiati, come per un viaggio in un altro continente. Troppa fatica anche condividere tutto il bello e il buono conosciuto che ci circonda, per farlo scoprire a chi ne ignora l’esistenza, oppure solo ricordarlo a chi ha dimenticato di averli visti un tempo. Troppa fatica, aggiungere ad una foto le indicazioni necessarie a far capire a chi guarda dove si trovi mai quel posto, dall’altra parte chi osserva l’immagine, è interessato il giusto a sapere dove sia. Nella migliore delle ipotesi ne sottolinea la bellezza e tutto finisce lì. Questo succede perché abbiamo perso la curiosità di sapere, di conoscere ciò che dovremmo già avere nel nostro bagaglio di conoscenze. Ma queste sono solo considerazioni che nelle intenzioni vorrebbero stimolare a far apprezzare e amare il nostro Paese, soprattutto a noi che ci siamo nati, per poter capire quanto veramente vale e quanto realmente merita L’Italia.