“Mostre, Manifestazioni, Fiere, Eventi e Momenti” di Riccardo Rescio

Organizzazione, Pianificazione, Sviluppo, costituiscono i presupposti di una Azienda, da quella familiare a quella sociale, aziendale e associativa …..

Fortezza da Basso Firenze

Le Mostre, le Fiere, i Congressi, sono determinanti valenze territoriali, importanti momenti di diffusione di conoscenze e di attrattività per le località dove si svolgono.
Quando comprenderemo che le mille sfaccettature della Promozione dell’Italia nel mondo non possono e non devono essere tra loro separate, tanto meno in concorrenza, ma costituire un unicum da partecipare a livello Nazionale e Internazionale, con un efficace sistema organico, solo allora avremo probabilmente acquisito la consapevolezza di aver perso tanto tempo, in chiacchiere, senza dare sostanza concreta alla metodologia che nelle collaborazioni e nelle sinergie tra pubblico e privato tra enti, associazioni e organizzazioni costituiscono il presupposto per una crescita costante e progressiva del nostro Paese. Organizzazione, Pianificazione, Sviluppo, costituiscono i presupposti di una Azienda, da quella familiare a quella sociale, aziendale e associativa. Il nostro Paese ha necessità e bisogno di un sistema che possa censire, tutelare, valorizzare e comunicare tutte le peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle nostre 20 straordinarie Regioni. “Sistema Italia” è la denominazione convenzionale che diamo al processo di conoscenza e promozione dell’Italia nel mondo. Effettivamente in quanto a denominazioni siamo senza dubbio straordinari, il problema è che troppo spesso ci adagiamo alle denominazioni dimenticando la fattiva pratica, la concretezza operativa, la sostanza di cui sono espressione.
Noi come Italia&friends ci siamo e continueremo ad esserci, per comunicare tutto il Bello e il Buono che c’è in Italia, lo abbiamo fatto, lo facciamo e lo continueremo a fare in futuro, perché il nostro Paese deve essere conosciuto, considerato e amato, scelto, per quanto realmente vale e per quanto veramente merita. Firenze 3 settembre 2022

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“La Cultura va in Fiera e la Fiera fa Cultura”di Riccardo Rescio

La Cultura è quel processo che trasforma il seme della conoscenza in frutti della consapevolezza.


Per definizione, per Cultura si intende l’insieme di tutto quanto attiene alla formazione dell’individuo sul piano cognitivo, intellettivo e morale.
La conoscenza può anche essere un patrimonio relativo ad una specifica preparazione in un determinato campo del fare.
Il sapere, inteso come l’insieme di date e dati, è l’aspetto, che abitualmente definiamo Cultura.
È anche l’espressione comune che generalmente usiamo quando vogliamo avvalorare la figura di una persona, infatti lo facciamo affermando che è donna o uomo di grande Cultura, specificandone il campo, musicale, storica, letteraria, umanistica, filosofica.
In senso antropologico, poi la Cultura viene anche definita come il complesso delle manifestazioni della vita materiale, sociale e spirituale di un popolo o di un gruppo etnico, in relazione alle varie fasi di un processo evolutivo o ai diversi periodi storici o alle condizioni ambientali.
Sono comunque tante le angolature, le visioni e le prospettive, da cui si potrebbe partire per cercare di dare una interpretazione alla parola Cultura ed al concetto che ne consegue.
Interpretazioni importanti, considerazioni consolidate nel tempo, modi di dire divenuti per convenzione verità, ma che purtroppo prese singolarmente divengono restrittive, confutabili, falsificabili, poiché tendono comunque a limitare, circoscrivere, restringere, il concetto di Cultura che non è solo imparare a fare qualcosa o immagazzinare nozioni, la Cultura fortunatamente è ben altro.
La Cultura è quel processo che trasforma il seme della conoscenza in frutti della consapevolezza.
L’Arte è Cultura, come le tutte le conoscenze che sviluppano coscienze, che divengono nel loro insieme parte integrante della stessa Cultura, poiché il talento, la sensibilità, la manualità, la capacità espressiva, che nel materializzare l’emozione, la sensazione, l’immaginazione, divengono esternazione delle emozioni personali, necessari momenti liberatori per chi li compie, ma anche momenti di interconnessione con cui rapportarsi con gli altri e mezzi di comprensione della realtà.
La Cultura per dirsi tale deve tornare ad essere un insieme eterogeneo che si amalgama in un continuo processo generativo e trasformativo, da comunicare in modo facile, accessibile e diffuso.
La comunicazione, il passaggio di conoscenze, lo stimolo, l’aggiornamento di ogni forma e manifestazioni dell’ingegno umano, devono essere mostrate e nel momento in cui vengono mostrate, non possono che divenire conoscenza diffusa e parte integrante della Cultura che è resterà sempre partecipazione del sapere


Riccardo Rescio per Italia&friends
“Assaggia l’Italia ApS”
Associazioni di Promozione Sociale

La Fortezza da Basso di Firenze, come non l’avete mai vista” di Riccardo Rescio

Per continuare a stupirci ……..

È sempre e comunque una questione di prospettive, per i fiorentini certamente un punto cardinale di riferimento, ma anche fiera dell’Artigianato, Pitti Immagine e di tante prestigiose manifestazioni di carattere internazionale.
Per il resto del mondo un gioiello al centro della Città delle Arti per antonomasia, con una lunga storia, dalla straordinaria bellezza dove vivere, in una location unica al mondo, momenti espositivi, informativi, di incontri e confronti, di sicuro prestigio, ma anche fortemente permeati da grande esperienzialita.
In occasione di uno dei tantissimi eventi seguiti e degli altrettanti servizi realizzati, Italia&friends tre anni fa ha voluto dedicare un uno foto/video ad alcuni aspetti poco visti di questa straordinaria struttura.
Il complesso militare fu progettato da Antonio Sangallo il Giovane, su incarico di Alessandro de’ Medici, realizzata tra il1534 e il 1537, costituisce un vero capolavoro dell’architettura militare del Rinascimento.
La Fortezza da Basso dal 1967 con Villa Vittoria, il Centro Congressi, il Palazzo degli Affari, recentemente e mirabilmente restaurato, costituiscono il polo fieristico per eccellenza di Firenze, della Toscana e dell’Italia tutta.
Recententemente, per volontà del Presidente di Firenze Fiera Lorenzo Becattini sono state affiancate alle attività classiche del polo fieristico fiorentino quella di intrattenimento di Villa Vittoria Firenze e quella di Villa Vittoria Cultura.
Momenti che costituiscono un primo necessario viatico, per far interagire Arte, Cultura, Spettacolo, con Mostre, Eventi e Convegni che a giusto titolo possono essere annoverati come altrettanti momenti di informazione e quindi di Cultura diffusa e facilmente accessibile.
Riccardo Rescio per Italia&friends – Firenze 30 luglio 2022

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“Momenti di immensa gioia a Siena, mercoledì 27 luglio 2022” di Riccardo Rescio

Nonostante la calura …..

Quando la melodia del suono, che tanto aneliamo di ascoltare e la vicinanza fisica che tanto aspettiamo di avere prepotentemente si fanno spazio nel buio del silenzio e della solitudine e con la voce e la vicinanza riescono ad illuminare l’anima.

“La prima volta non si scorda mai” di Riccardo Rescio”

Sarà anche un luogo comune, però rimane nella memoria …….

“La prima volta non si scorda mai’
Dove, se non nella Città delle Arti per antonomasia, luogo, alla Fortezza da Basso, l’occasione galeotta, a Maredamare.
Ebbene sì la prima volta di Annalisa Ciammetti alla kermesse del Beachwear di Firenze, non la potrà dimenticare, vuoi perché la Fortezza da Basso è realmente un luogo di straordinaria bellezza, vuoi perché Maredamare è effettivamente una manifestazione a cui non si può non partecipare, vuoi perché Firenze è sempre Firenze.
È questo ciò che ci racconta Annalisa, nel suo Stand alla fiera della creatività Beachwear, domenica 24 luglio 2022.
Annalisa ci partecipa anche come 8 anni fa nasce ‘Nina venti7’, la sua Azienda, quale risposta alla impossibilità per lei di trovare sul mercato costumi che rispondessero a pieno ai suoi gusti, poi la voglia di fare e di creare fa il resto.
A volte saper cogliere stimoli, è il segreto per iniziare quel qualcosa che diventa poi la nostra realizzazione.
Siamo convinti che Annalisa tornerà a Firenze, alla Fortezza da Basso, a Maredamare, perché la prima volta non si scorda mai.


Riccardo Rescio per Italia&friends – Firenze 25 luglio 2022

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“Maredamare 2022″ alla Fortezza da Basso di Firenze” di Riccardo Rescio

In anteprima oltre 200 collezioni per l’estate 2023 a Maredamare …..

La 15° edizione di ‘MAREDAMARE’, la Fiera internazionale organizzata e promossa da ‘Underbeach’, costituisce certamente un fiore all’occhiello, che meglio non potrebbe rappresentare l’estro, la creatività, l’innovazione, del mondo del Beachwear.
Una manifestazione che cresce di anno in anno in dimensioni e prestigio.
Dal 23 al 25 luglio 2022, nei padiglioni della stupenda Fortezza da Basso, Maredamare presenta in anteprima oltre 200 collezioni per l’estate 2023.
Grandi marchi internazionali e start up, insieme per proporre il meglio delle rispettive linee.
I nuovi graditi ingressi e gli apprezzati ritorni, rendono l’evento imperdibile per tutti, non solo per gli addetti ai lavori del comparto.
“Da quest’anno – ha dichiarato Alessandro Legnaioli, presidente di Maredamare – grazie al supporto di Agenzia ICE, abbiamo implementato il nostro incoming buyer con l’ospitalità di importanti clienti provenienti da Thailandia, Vietnam, Corea, Stati Uniti, Israele, Giappone, Spagna, Cile e Perù. Oltre a questi la fiera ospita i più importanti compratori in arrivo da Russia, Grecia, Francia, Croazia, Svizzera, Belgio, Germania, Polonia, Repubblica Ceca e chiaramente i best shop italiani”.
Fra le novità da sottolineare di questa edizione, la partnership con CNA Federmoda per il XXXII° Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti, il talent scouting più longevo d’Italia nato con l’obiettivo di mettere in contatto i giovani creativi con il mondo dell’impresa per valorizzarne i talenti.
Le creazioni dei finalisti della categoria Intimo e Mare saranno protagonisti di una sfilata dedicata che consentirà di avvicinarli al mondo della creazione e dell’industria.
Anche MAREDAMARE, come le altre Manifestazioni fieristiche presenti nel calendario di Firenze Fiera , costituisce una pregiata perla incastonata in quella collana che ancor più impreziosisce e inorgoglisce la Città delle Arti per antonomasia.


Riccardo Rescio per Italia&friends
Elena Tempestini per Etpress Comunication

“Firenze Fiera” Eventi, Arte, Cultura – di Riccardo Rescio

Vittoria Contini Bonacossi, Gio Ponti e un capolavoro dell’arredamento a Villa Vittoria, l’innovazione e il Designer al Centro Congressi, l’affascinante storia di Firenze alla Fortezza da Basso …..


Sono tra loro momenti e luoghi di stretta e imprescindibile interrelazione.
Il Palazzo degli Affari, il Centro Congressi, Villa Vittoria e la Fortezza da Basso di Firenze Fiera, sono anche sotto il profilo architettonico, un perfetto insieme di Storia, Arte, Cultura, Architettura, Design.
Se poi consideriamo la determinante funzione istituzionale svolta di ospitare eventi, manifestazioni, congressi, nazionali e internazionali, ecco che la sintesi diviene perfetta coniugazione Culturale, di cui la Città delle Arti per antonomasia può andare fiera, annoverandola orgogliosamente tra le proprie proposte attrattive.


Con la direzione di Lorenzo Becattini, Firenze Fiera ha definitivamente imboccato il giusto percorso che unisce indissolubilmente la struttura dedicata a fiere, mostre, convegni, alla Cultura, l’Arte, lo Spettacolo, l’Intrattenimento.
In questa ottica anche gli spazi di Firenze Fiera si sono arricchiti di tre nuove opere dell’Artista Sauro Cavallini, una delle ‘voci’ più forti e vibranti dell’Arte italiana del Novecento.

Opera di Sauro Cavallini


Queste ultime opere si aggiungono al “Monumento alla pace”, che Cavallini progettò e realizzò nei primi anni Settanta per il nuovo Centro Internazionale dei Congressi di Firenze e che dal 1977 è collocato nel giardino della Villa.

Opera di Sauro Cavallini
Opera di Sauro Cavallini


Le opere arricchiscono la collezione di Arte di quattordici Artisti contemporanei ospitata dal maggio 2021 al primo piano di Villa Vittoria.
La nuova acquisizione rappresenta il segno tangibile a conferma della volontà di Firenze Fiera di percorrere la strada di una sempre maggiore sinergia tra gli eventi ospitati e organizzati, che sono sempre e comunque momenti di conoscenza, comunicazione, condivisione e quindi di cultura, all’Arte nella accezione più ampia del termine e in qualsiasi forma e manifestazione essa si possa mai presentare.


Riccardo Rescio per Italia&friends
Elena Tempestini per Etpress Comunication

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“Pinocchio va in Ucraina” Regione Toscana 20 luglio 2022″ di Riccardo Rescio

“Pinocchio va in Ucraina” a cura di Ugo De Vita


Mercoledì 20 luglio 2022, nella Sala delle Esposizioni della Presidenza della Regione Toscana in Piazza Duomo 3, si è svolto l’evento “Pinocchio va in Ucraina” con la lettura in lingua Italiana e Ucraina di Ugo De Vita del capitolo 35, del celebre romanzo di Carlo Lorenzini, con l’episodio del pescecane.
L’evento è promosso e organizzato dall’Associazione Culturale (no-profit) “Alice in Cerca di Teatro” con il patrocinio della Regione Toscana, la Città di Firenze, in collaborazione con Firenze Fiera, la Fondazione Teatro Nazionale della Toscana, il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il coinvolgimento del Consolato Ucraino.
Pinocchio fu pubblicato per la prima volta a Firenze nel febbraio 1883.
Hanno preso parte all’evento anche Carlo Maltese, Artista atteso nei prossimi giorni alla Biennale di Venezia, autore dell’opera grafica a tecnica mista da un inchiostro di Ugo De Vita intitolata “Pinocchio va in Ucraina”, il giovane chitarrista Samuele Chiozzini, l’attore Misha Tarasiuk e in collegamento da remoto da Kiev, rappresentanti delle istituzioni Ucraine.
L’originale idea del Professore Ugo De Vita, ha dato a tutti i presrnti l’opportunità di assistere ad una performance Artistica molto intensa, all’insegna della sinergia delle Arti, con la lettura bilingue del celebre capitolo di Collodi e di altri brani col la voce di Ugo de Vita e dell’attore Ucraino Misha Tarasiuk.
Ha fatto gli onori di casa Alessandro Lo Presti della Segreteria del Presente della Regione Eugenio Giani, mentre il saluto del Consiglio Comunale di Firenze è stato partecipato dal suo Presidente Luca Milani, in rappresentanza del Presidente di Firenze Fiera Lorenzo Becattini, la dott.ssa Francesca Freschi e la dott.ssa Beatrice Simonetti


Riccardo Rescio per Italia&friends
Elena Tempestini per Etpress Comunication

“Pinocchio va in Ucraina” a cura di Ugo De Vita

L’Arte è una delle tante strade della solidarietà ……


L’evento è promosso e organizzato dall’Associazione Culturale (no-profit) “Alice in Cerca di Teatro” con il patrocinio della Regione Toscana e Città di Firenze in collaborazione con Firenze Fiera e con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e la Fondazione Teatro Nazionale della Toscana e il coinvolgimento del Consolato Ucraino.
Mercoledì 20 luglio 2022 alle ore 10,30 nella Sala delle Esposizioni della Presidenza della Regione Toscana in Piazza Duomo 3 si svolgerà l’evento “Pinocchio va in Ucraina” con la lettura in lingua Italiana e Ucraina del capitolo 35, del celebre romanzo di Carlo Lorenzini con l’episodio del pescecane.
Pinocchio fu pubblicato per la prima volta a Firenze nel febbraio 1883.
Prenderanno parte all’evento anche Carlo Maltese, Artista atteso nei prossimi giorni alla Biennale di Venezia, autore dell’opera grafica a tecnica mista da un inchiostro di Ugo De Vita intitolata “Pinocchio va in Ucraina”, il giovane chitarrista Samuele Chiozzini e in collegamento da remoto da Kiev, rappresentanti delle istituzioni Ucraine.
L’originale idea del Professore Ugo De Vita, darà l’opportunità di assistere ad una performance Artistica irripetibile all’insegna della sinergia delle Arti, con la lettura bilingue del celebre capitolo di Collodi e di altri brani col la voce di Ugo de Vita e dell’attore Ucraino Misha Tarasiuk.
“Ho accolto con piacere l’invito di Ugo De Vita, ha dichiarato Lorenzo Becattini, Presidente di Firenze Fiera al quale va il merito di essere riuscito a riunire attorno a sé un gruppo di Artisti impegnati nella vicinanza al Popolo Ucraino, con l’obiettivo di favorire il viaggio di Pinocchio verso Kiev, per portare un po’ di leggerezza in tanta sofferenza con la storia del burattino più amato, letto e tradotto nel mondo”.


Riccardo Rescio per Italia&friends
Elena Tempestini per Etpress Comunication

“Dante scopre l’Europa” a Villa Vittoria Cultura” di Riccardo Rescio

Con Dante, per Dante, in Dante …..

Il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, nella conferenza stampa di presentazione dei festeggiamenti del 700° anniversario della morte di Dante, che si è tenuta a Firenze il 2 ottobre 2020 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, ha affermato : “la nostra è una giovane nazione che ha bisogno di trovare uno spirito identitario che ci unisca e ci faccia sentire uniti e orgogliosi del nostro frammentato passato, per imboccare un coeso futuro”.
Dante Alighieri è senza ombra di dubbio e per molti aspetti una pietra miliare nella storia del nostro Paese, divenendone nel tempo anche la personalità più rappresentativa.
Il Sommo Poeta, considerato il padre della Lingua Italiana, può a buon titolo esserlo anche di ogni singolo Italiano e ancora, alla luce del bellissimo e interessantissimo libro edito da Firenze Fiera da titolo “Dante scopre l’Europa – La geografia europea nella Divina Commedia”, anche antesignano e magistrale architetto di una Europa compiuta, che tutti ci auguriamo possa realizzarsi quanto prima.
Se il sostantivo Europea, poteva essere effettivamente presente nella Divina Commedia, quante e quali città, fiumi, monti, regioni e stati, isole, venivano eventualmente riportate nei suoi canti, sono le domande da cui parte l’idea di un Dante possibile Europeista, quesiti che costituiscono lo stimolo per l’iniziale ricerca, per divenire successivamente stesura e immediatamente dopo stampa, di un libro che rende onore alla capacità prospettica di un uomo sicuramente eccezionale.
Riscontrare quanti e quali luoghi europei fossero menzionati nei 100 canti hanno dato la conferma di quanto importante e poco esplorato fosse il tema.
Un Dante poliedrico innovatore nel pensare, nel fare e nello scrivere, con una visione complessiva più ampia di quanto non si potesse leggere in libri e trattati latini del Trecento.
In tutta l’opera di Dante queste sue peculiarità emergono e sanciscono la grandezza, lo spessore e la consistenza dei messaggi che l’autore manda nei suoi scritti.
Il Presidente di Firenze Fiera Lorenzo Becattini ha maturato e fortemente voluto la realizzazione di “Dante Alighieri scopre l’Europa”, per il 700° centenario della morte del sommo poeta.
Il libro la cui stesura in italiano, inglese e francese, è una affascinante e preziosa creazione letteraria che affascina il lettore con brani commentati della Commedia, affiancati da immagini provenienti dalla Biblioteca Vaticana, dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, dalla Biblioteca Palatina – Complesso monumentale della Pilotta di Parma, dall’Archivio Storico Civico Biblioteca Trivulziana, dalla British Library di Londra.
La parte scientifica dell’opera è stata curata della Prof.ssa Paola Allegretti, Il coordinamento del progetto è della Dott.ssa Paola Laurella, mentre la parte grafica è stata affidata alla Dott.ssa Claudia Cogato Lanza.
Quest’opera fa seguito a un altro volume realizzato anni fa da Lorenzo Becattini, all’epoca Presidente di Toscana Energia spa col titolo “I Comuni italiani nella Divina Commedia – le mura e i versi” anch’esso nato con la collaborazione della Società Dantesca Italiana e l’apporto scientifico della Professoressa Allegretti.
“Dante scopre l’Europa – La geografia europea nella Divina Commedia” vede la prefazione del già Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del Sindaco di Firenze Dario Nardella, del Presidente della Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi.
Il volume è stato presentato in Palazzo Vecchio alla Sala dei Gigli, alla presenza del Presidente della Regione Eugenio Giani e del già Assessore alla Cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi, al Consiglio Regionale della Toscana e presso la Fiera Next di Los Angeles lo scorso 25 marzo dove una copia è stata battuta all’asta per beneficienza.
La pubblicazione è’ stata inviata alle più alte cariche dello Stato, dal Presidente della Repubblica a Sua Santità Papa Francesco fino alla Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen che ha fatto pervenire una lettera di ringraziamento.
Per aggiungere prestigio all’opera 515 copie sono state numerate sulla base di Purgatorio XXXIII, 43-45:
“nel quale un cinquecento diece e cinque,
messo di Dio, anciderà la fuia
con quel gigante che con lei delinque”
Mercoledì 29 giugno a “Villa Vittoria Cultura Firenze” Un libro alla settimana è stato lo stesso Lorenzo Becattini a presentare la pubblicazione al numerosissimo pubblico presente affiancato dal Prof. Massimo Seriacopi, Dantista, profondo studioso, conoscitore e scrittore di Dante.
Riccardo Rescio Italia&friends
Firenze 29 giugno 2022
Elena Tempestini Etpress Comunication