“Terre degli Uffizi” 2022

“Il Circolo Virtuoso delle Terre degli Uffizi” di Riccardo Rescio

https://www.uffizi.it/terre-degli-uffizi

Sono otto le nuove mostre all’interno del progetto promossi da Gallerie degli Uffizi e Fondazione CR Firenze, che si terranno, nel corso del 2022, nella seconda edizione di Terre degli Uffizi, il progetto per la valorizzazione del patrimonio artistico della Toscana
Progetto che si sviluppa all’interno dei rispettivi progetti Uffizi Diffusi e Piccoli Grandi Musei.
Otto località che entrano in sinergia comunicativa con le due istituzioni, Anghiari, Montespertoli, Poppi, Reggello, Arezzo, San Giovanni Valdarno, San Casciano e San Piero a Sieve.
Finalmente un progetto concreto, un nuovo modo di concepire la diffusione della conoscenza, un modo per avvicinare sempre più persone alla usufruibilita dell’arte, per diversificare i flussi turistici e per fare conoscere più e meglio i territori e le peculiarità che li caratterizzano e li identificano.
Un Circolo Virtuoso che da anni come Associazione di Promozione Sociale portiamo avanti attraverso Italia&friends il nostro Web Network.
Il programma espositivo quindi promuove il legame del territorio con le sue ricchezze artistiche.
È stato presentato martedì 5 aprile 2022 a Villa Bardini da Luigi Salvadori, Presidente della Fondazione CR Firenze, da Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi e dai sindaci dei Comuni coinvolti nel progetto.
L’obiettivo del progetto è quello di decentrare i flussi dei visitatori e incrementare il turismo di vicinanza, grazie alla collaborazione con i musei periferici già presenti sul territorio e con i Comuni.
I risultati della prima edizione confermano la validità del progetto, le località interessate hanno registrato rispettivamente un aumento medio del 16% di visitatori nei musei a Poppi, Anghiari e Castiglion Fiorentino + 18% Poppi, +14% Anghiari, +18% Castiglion Fiorentino, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Un totale di 36.131 visitatori per le cinque mostre a dicembre 2021.
L’83% degli intervistati ha dichiarato che era la prima volta che visitava il museo, attirati dall’evento in corso.
Le mostre hanno dunque fatto da attrattore per i centri meno noti che hanno avuto l’occasione di far conoscere il proprio patrimonio artistico e storico a un pubblico più ampio.
Il progetto è realizzato grazie anche alla collaborazione con Unicoop Firenze.
Per tutte le informazioni sulle mostre consultare il sito https://www.uffizi.it/eventi/terre-uffizi-mostre. Sono inoltre disponibili all’interno alcuni video documentari che raccontano le mostre della prima edizione.
“Terre degli Uffizi”
https://www.uffizi.it/terre-degli-uffizi

“I Musei sempre più luoghi del cuore e ludoteche dell’anima”di Riccardo Rescio

Galleria dell’Accademia di Firenze

I Complessi Museali, nel nostro straordinario Paese, costituiscono una componente attrattiva determinante, di conseguenza sono anche precisi barometri per la misurazione dei flussi di ingresso nel nostro Paese.
C’è anche da sottolineare la loro sempre maggiore importanza, anche e in virtù di un autonomo processo di riconsiderazione del loro ruolo di conservazione, ma anche di una sempre maggiore rivalutazione e di condivisione dei rispettivi patrimonio custoditi, attraverso una serie di iniziative sempre più coinvolgenti rivolte non più a pochi eletti, a studiosi o presunti tali, o a ricchi possidenti, ma al grande pubblico.
Il direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze Cecilie Hollberg, durante la conferenza stampa di presentazione del REPORT 2016-2022 di lunedì 4 aprile 2022 ha dichiarato che “Da tempo stiamo recuperando terreno dal punto di vista numerico in modo eccezionale. Ieri, domenica 3 aprile, con oltre 5100 visitatori, abbiamo superato un’ulteriore soglia anche rispetto al 2019, prima della pandemia, e nonostante le restrizioni all’accesso in Galleria,
a causa dei grandi cantieri.
Il Museo è da tempo in overbooking e le prenotazioni sono esplose.
La maggioranza dei prenotati vengono dall’Italia e stanno aumentando i visitatori stranieri. Da gennaio ad oggi i numeri sono già più che raddoppiati. Il nostro pubblico è giovane e osserviamo con grande gioia che il 50% è sotto i 25 anni, un trend dovuto di sicuro anche al nostro impegno nel mondo digitale, virtuale e dei social.”

Davis & Co. Galleria dell’Accademia di Firenze Ministero della Cultura #davisandcoufficiostampa

“Comunicazione e Cultura nel tempo della guerra” di Riccardo Rescio

Lunedì 4 aprile 2022, nella Sala del Cocomero, del Teatro Niccolini di Firenze il Professore Ugo de Vita, autore, attore, regista e scrittore ha incontrato, di fronte ad un pubblico attento e partecipe, Elena Tempestini, storica, giornalista, ricercatrice e scrittrice, insieme hanno dato vita ad un magia informativa, che ha catalizzato l’attenzione di tutti i presenti. Una magia che nulla ha avuto a che fare con i giochi di prestigio terminologici o ad una mera esplicitazione nozionistica, ma un vera e propria indicazione e sollecitazione a considerare i fatti e le circostante, non legate al momento contingente, ma contestualizzate nei diversi tempi in cui le situazioni, le circostanze, gli eventi e gli avvenimenti si sono generati. Questo è un processo utile in ogni tempo e per ogni evento, ma diviene indispensabile nei momenti in cui i venti di guerra soffiano e devastano, per poter comprendere ciò che accade. Se non si conoscono le vere motivazioni di fondo delle piccole e grandi storie, l’evolversi, spesso l’involversi e a volte il degenerare dei fatti, non usciremo mai dal dualismo in cui da sempre fa comodo che si resti. Ecco perché l’informazione, a prescindere dai miei usati, da sempre riveste una importanza strategica enorme. È comunque sempre la comunicazione che può fare credere reale, ciò che reale non è, e falsificare la realtà oggettiva, rendendola irreale. Un lungo sentito applauso ha coronato la conclusione dell’incontro.

“Associazione Modellismo e Storia DLF Pontassieve”di Riccardo Rescio

Interconnessioni Comunicative

Lo straordinario universo del modellismo ha una delle sue sedi sparse per il mondo presso l’Associazione Modellismo e Storia del dopolavoro ferroviario di Pontassieve.
L’Associazione, come di consueto, sarà presente all’Expo Model Italy di Verona il 12/13 Marzo 2022 nel nuovissimo padiglione 12, dove gestirà la grande vasca di 30x20mt del navale dinamico, proponendo diversi eventi, con due esibizioni della battaglia dei galeoni al giorno, per tutta la durata della manifestazione, e con uno spazio dedicato alla flotta Italeri.
Saranno esposti oltre 100 modelli dei quali 14 superiori ai 2,50mt, in una superficie espositiva di circa 2000mtq dove oltre al navale dinamico si potrà ammirare nello spazio dedicato ai diorami elettronici, storici, le grandi battaglie d’Africa, l’artigianale, il modellismo statico e tante altre curiosità.
Una opportunità da non perdere per appassionati e no di tutte le età.

Etpress Comunication http://www.etpress.it
Italia&friends

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“Museo della Vite e del Vino” di Riccardo Rescio


Nelle cantine sotterranee della villa di Poggio Reale, situata sulla sommità di un colle a poca distanza dal centro di Rufina, trova la sua naturale collocazione il Museo della Vite e del Vino.
Gli oggetti che espone sono quelli un tempo utilizzati per la coltivazione della vite e per la produzione e la conservazione del vino, piccoli e grandi attrezzature in uso nei decenni della prima metà del secolo scorso.
In una delle sale domina un grande tino in legno per la fermentazione dell’uva appena raccolta, fanno da corollario vari strumenti usati nella vigna, per le varie tecniche di potatura e legatura.
Una parete è totalmente tappezzata di fiaschi di vino, da quello settecentesco soffiato a bocca agli ultimi stampati in milioni di esemplari tutti uguali e rivestiti con la plastica.
Nell’ultima sala fa bella mostra di sé l’imponente carro, un tempo trainato da una pariglia di cavalli, sul quale venivano sapientemente collocate varie centinaia di fiaschi, uno sull’altro a piramide, che dovevano affrontare il viaggio di circa trenta chilometri che separano Rufina da Firenze.
Non poteva mancare ad un Museo degno di tale nome la biblioteca che conserva una vasta letteratura di argomento enologico che comprende una copia del famoso bando granducale del 1716 nel quale venivano precisati i confini delle quattro zone della Toscana considerate a genuina vocazione vinicola e da una ricca enoteca dove sono ospitati, conservati e bevuti i vini di maggior prestigio prodotti in questa straordinaria zona produttive del nettare diVino per eccellenza.
Nel Museo di Villa Spalletti di Poggio Reale, è possibile ripercorre la storia della vite in Val di Sieve, con particolare attenzione alle tecniche di viticoltura e vinificazione, che testimoniano il profondo rapporto che intercorre tra il vino e il territorio, anche attraverso fotografie, video e documenti originali.

Museo della Vite e del Vino e dell’Enoteca
di Villa Poggio Reale
Rufina, Viale Duca della Vittoria 7

Informazioni su orari ed eventi:
Ufficio cultura del Comune di Rufina:
Tel. 055.83.96.532/533
https://www.museionline.info/musei/museo-della-vite-e-del-vino
https://www.comune.rufina.fi.it/servizi/scheda-servizio/museo-della-vite-e-del-vino

Orario Invernale (1 ottobre – 30 marzo)
Giovedì 8.30 – 12.30
Venerdì 8.30 – 12.30
Sabato 8.30 – 12.30
Domenica 8.30 – 12.30

Orario Estivo (1 aprile – 30 settembre)
Giovedì 14.30 – 19.00
Venerdì 14.30 – 19.00
Sabato 8.30 – 12.30
Domenica 8.30 – 12.30

Per visite su appuntamento contattare almeno 24 ore prima i seguenti recapiti:
335\367672 – Presidente Ass.ne Modellismo e Storia 335\5423735 – Consigliere Delegato Ass.ne Modellismo e Storia 335\8407120

L’Associazione Modellismo & Storia DLF Pontassieve

di Elena Tempestini

Il modellismo è un’attività artigianale davvero antica che si contraddistingue per essere, oltre che una passione, una vera e propria arte. Essenzialmente il modellismo consiste nella creazione di modelli in scala. Hanno un grande pregio e valore, oltre tanta passione realizzare pezzi da collezione che addirittura possono partecipare a delle competizioni . Per “costruire” il modellismo bisogna conoscere la storia che si sussegue da secoli, e la storia del modellismo comincia proprio nella notte dei tempi. Con gli antichi egizi comparvero alcuni tra i primi modelli navali a cui questo popolo attribuiva straordinari poteri occulti legati al regno dei morti. È importante ricordare inoltre che in ogni epoca i bambini di ogni classe sociale hanno sempre giocato con giocattoli che conistevano in sommarie riproduzioni di oggetti e mezzi di trasporto in scala, come i grandi velieri e i treni. Presso l’Associazione modellismo , situata a Pontassieve, ho potuto vedere la ricostruzione in scala della Firenze di una volta, dall’epoca romana in poi. La ricostruzione della partita dell’Assedio, quando le truppe di Carlo V d’Asburgo cinsero d’assedio Firenze, nel tentativo di sovvertire la Repubblica e per risposta la città gioco’ una partita a pallone. Era il Il 17 febbraio 1530 la Signoria esce in pompa magna da Palazzo Vecchio, in testa il gonfaloniere messer Raffaele Girolami, al ritmo sferzante e frastornante di trombe e tamburi. Ciò che sarebbe stato impossibile in qualsiasi altro posto del mondo accade a Firenze. Ci attaccano? La nostra autostima tracima al punto che vi facciamo vedere quanto ci importa. Così eccole, le due squadre. Una indossa la livrea bianca, rappresentante la libertà; l’altra quella verde, il colore delle milizie cittadine ma sopratutto il colore della speranza.

Associazione Modellismo e Storia

Questo è solo una piccola parte del racconto delle ricostruzioni in scala della storia. L’Associazione Modellismo, nasce dalla grande amicizia e passione di un gruppo di persone che alla fine del 2004 avendo superato i trenta associati, decisero di darsi uno statuto sociale e formare un Consiglio direttivo che sarebbe succeduto a Claudio Quaglierini nella sua carica di coordinatore. Il primo atto del nuovo consiglio, su espressa richiesta di alcuni soci di Firenze, fu quello di cambiare il nome del club, e, non potendo aggiungere altre sigle territoriali fu deciso di togliere le sigle e di darci un nuovo nome senza indicazioni territoriali se non Pontassieve in quanto nostra residenza, quindi fu deciso per:

Gruppo Modellisti DLF – Pontassieve. Nel 2008 Scelsero di inserire nel nome la parola “storia” essendo presente una forte componente di soci dediti alla ricerca e ricostruzione storica, nacque così

Associazione Modellismo&Storia DLF – Pontassieve. Con i nuovi materiali oggi disponibili sul mercato e le nuove tecniche a disposizione, fare del modellismo è molto più bello ed appagante, ma richiede maggiori conoscenze rispetto agli anni passati. Oggi un modello si può completare con i kit di dettaglio, con le fotoincisioni e poi magari con tecniche particolari si può invecchiare e renderlo come…vero! Il saper utilizzare al meglio tutte queste nuove tecniche è un patrimonio di pochi eletti che possono quindi trasmetterle agli altri soci.

L’Associazione opera in tutti i campi del modellismo, sia statico che dinamico, della ricerca e ricostruzione storica e del collezionismo; questa sua completezza d’attività permette all’Associazione di essere un vero punto di riferimento per tutti, e di basare la sua attività su quattro importanti proponimenti:

Centro di Ricerca e Documentazione

Divulgazione del modellismo

Mostre – Raduni – Convegni

La vita Sociale

la divulgazione della pratica modellistica, non solo sotto l’aspetto tecnico, ma anche riferita alla ricerca e ricostruzione storica, opera a fianco delle scuole, delle associazioni ONLUS, e dei Comuni della Val di Sieve, attraverso incontri, corsi e dibattiti con i giovani e non solo. Periodicamente prendono vita dei corsi di modellismo aperti a tutti e tenuti da esperti modellisti del gruppo, così come ciclicamente vengono effettuati dei corsi interni di perfezionamento.

Effettivamente, come potete vedere nel video, coloro che si dedicano a costruire con le proprie mani degli intagli in legno, o altri materiali, ma atti a delle fedeli ricostruzioni storiche, di battaglie, città, velieri, navi ecc costituiscono l’ossatura della società.

“In-canto delle parole”a cura di Ugo De Vita

Prof. Ugo De Vita

Interconnessioni Comunicative
“In-canto delle parole”
a cura di Ugo De Vita
Il Museo Novecento di Firenze, diviene sempre più luogo del cuore e ludoteca dell’anima.
Questo perché in modo concreto molti Musei Italiani e in particolare il Museo Novecento di Firenze con la Direzione di Sergio Risaliti, stanno cambiando il loro approccio al pubblico, non più quello colto o presunto tale, comunque esclusivo, sofisticato, a cui si riteneva a torto di riservare l’Arte antica, moderna e contemporanea, per divenire veri e propri palcoscenici dove le Arti vengono rappresentate in ogni forma e manifestazione, con sempre più spettatori attenti e affascinanti.
Ecco che la poesia del Novecento diviene protagonista di un ciclo di lezioni a cura di Ugo De Vita, autore, attore e docente universitario che per tutto il mese di aprile presenterà un progetto di lettura legato a quattro grandi autori del Novecento: Ezra Pound, Thomas Stearns Eliot, Giorgio Caproni e Pier Paolo Pasolini saranno protagonisti dei quattro appuntamenti di In-canto delle parole, una serie di incontri con al centro l’analisi e l’approfondimento della poesia italiana e straniera del XX secolo.
Il calendario prevede :
Venerdì 1 aprile, dalle ore 9:30 alle 11,
Pier Paolo Pasolini
“Pasolini tra senso del sacro e passione civile”

Lunedì 4 aprile, dalle ore 9:30 alle 11,
Giorgio Caproni
“Animus e Anima nella poetica di Caproni”

Venerdì 15 aprile, dalle ore 9:30 alle 11,
Ezra Pund
“La rivelazione di Properzio”

Venerdì 22 aprile, dalle ore 9:30 alle 11,
Thomas Stearns Eliot
“Terra-desolata – Osservazioni e lettura”

Museo Novecento Firenze
Piazza Santa Maria Novella 10,
50123 Firenze, Italia
https://www.museonovecento.it/
info@musefirenze.it
+39 055 2768224
@museonovecento
#tuttoilbelloeilbuonochece #etpress #comunichiamoalmondolitalia @italiaefriends @etpresscomunication

“Viaggio in Italia nel Patrimonio Unesco il centro Storico di Firenze”

“Firenze e il suo Centro Storico”
di Riccardo Rescio


La parte più antica di Firenze, il suo Centro Storico compreso all’interno dei viali di circonvallazione, che lo delimitano realizzati con la demolizione della cerchia delle mura medievali, è il più grande giacimento di bellezza e il maggiore concentrato di opere d’Arte, universalmente riconosciute come tali.
Il Centro Storico di Firenze è di per sé un capolavoro assoluto, una continua creatività durata sei secoli che ha determinato una influenza sullo sviluppo dell’architettura e delle belle arti sia in Italia che in Europa.
Un patrimonio che include musei, chiese, edifici e opere d’arte di incommensurabile valore.
Sul portale della Regione Toscana dedicato ai 7 siti del Patrimonio Mondiale i luoghi di maggiore interesse, itinerari insoliti e il blog dei visitatori. https://www.regione.toscana.it/la-toscana-e-i-suoi-patrimoni-unesco

UNESCO Regione Toscana Elena Tempestini
Etpress Comunication

Prospettive
https://prospettive.art.blog/

“Coppa della Consuma 2022” di Elena Tempestini

Video etpress

Trofeo Coppa della Consuma 27 Marzo 2022.

Fazzino su Osella a Sortino vince la prima di TIVM sud.
Faggioli ha vinto con il tempo straordinario di 4’53″13 e Peroni si è imposto con 5’27″06, lungo i leggendari 12,3 Km tra Palaie e Pelago. La gara organizzata dall’Automobile Club Firenze per il tramite della propria società controllata Acipromuove, in collaborazione con la Scuderia Clemente Biondetti, ha visto il ritorno del grande pubblico sui terrapieni ai lati del tracciato.
Il pluri titolato pilota di Bagno a Ripoli insieme al team ha perfettamente riportato al massimo del potenziale la biposto di gruppo E2SC, dopo i postumi di una toccata avuta in prova. Sul podio delle “moderne”, tutto firmato dal Team Faggioli, sono saliti anche il trentino Diego Degasperi su Osella FA 40 Zytek, che ha aperto in modo gratificante la stagione ed il suo esordio alla Consuma, come il ragusano di Comiso Franco Caruso che con il 3° posto ha testato con profitto la Nova Proto NP 01-2 Zytek.
Marco Capucci ha capitalizzato l’esperienza maturata nell’europeo per adattarsi in fretta al tracciato fiorentino dove sull’Osella PA 21/S HOnda si è imposto nel gruppo CN, con il 4° tempo assoluto. Più staccato ha completato la top five il milanese Alessandro Trentini su radical SR3 Suzuki.
Nel primo round del Trofeo Italiano Velocità Montagna Sud il giovane pilota di casa si è imposto vincendo sullaPA 21 Turbo entrambe le gare davanti a Bonforte su Osella PA 21 S e a Camilleri su Formula Tatuus Honda.Viaggio su Fiat 126 primo vincitore del Campionato Interregionale Sicilia Calabria Salita/Slalom. Piazza su Lucchini il più veloce tra le auto storiche.

“Coppa della Consuma” domenica 27 marzo 2022 di Elena Tempestini”

“Coppa della Consuma 2022”
di Elena Tempestini
La coppa della Consuma, non solo è la prima corsa che ha acceso i suoi motori in tutta Europa, ma ha visto il suo Albo d’oro riempirsi dì nomi che hanno fatto la storia dell’automobilismo.
Da felice Nazzaro, Clemente Biondetti, Giulio Masetti, Tazio Nuvolari e Ludovico Scarfiotti. L’oggi vede dei fiorentini che sono sulla ribalta della scena, come Tiberio Nocentini, campione protagonista dell’ultima edizione 2021 e Simone Faggioli, pluricampione europeo ed italiano.
Automobile Club ACI Firenze, tramite la propria società controllata ACIPROMUOVE e in collaborazione con la scuderia Biondetti, è al round inaugurale del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2022 e della serie cadetta delle vetture moderne Trofeo Italiano Velocità Montagna.
Domenica 27 marzo 2022

Etpress Comunication Elena Tempestini
Passo della Consuma domenica 27 marzo 2022