Autodromo del Mugello: la ‘Hankook 12h Mugello’ inaugura il calendario sportivo 2022

di Elisabetta Failla

Prende il via questo fine settimana la stagione motoristica dell’autodromo del Mugello a Scarperia (Firenze) con una gara di durata, la ‘Hankook 12h Mugello’ inaugurale del calendario sportivo 2022 del Circuito del Mugello: più di 50 iscritti, 35 team e 16 diverse nazioni sono pronte a scendere in pista.

, campionato internazionale Gran turismo composto da nove gare che ha preso il via a gennaio sul circuito di Dubai e che approderà in Europa proprio in questo weekend sulla pista toscana e che inaugura il calendario sportivo 2022 del Circuito del Mugello: più di 50 iscritti, 35 team e 16 diverse nazioni sono pronte a scendere in pista.

La gara si dividerà in due tranche: il primo via è fissato per le 13 di sabato 26 marzo e vedrà un primo stop dopo cinque ore e mezzo. Le rimanenti sei ore e mezzo si svolgeranno la domenica a partire dalle ore 9. Alla gara parteciperanno oltre 50 equipaggi in rappresentanza di 16 nazioni. Nutrito il parco macchine composto da Ferrari, Porsche, Bmw, Ligier, Ginetta, Cupra, Audi, Renault, Mercedes, Volkswagen, Vortex, Ktm e Lotus. Per l’occasione l’autodromo verrà riaperto al pubblico al quale sarà riservata la tribuna centrale.
   

Dopo il circuito toscano sono previsti altri quattro appuntamenti nel vecchio continente, Spa- Francorchamps, Hockenheimring, Portimao e Barcellona, al termine dei quali saranno eletti i campioni europei per le classifiche piloti e team.

Allo stesso tempo, i vari piloti competeranno anche nel Campionato dei Continenti, il cui risultato sarà determinato dai punteggi ottenuti alla 24H di Dubai dello scorso gennaio, il miglior risultato di una tra le quattro tappe europee e la gara finale, la Hankook 24H Sebring, in California. Per tutti l’obiettivo sarà scalzare i campioni in carica del campionato team 2021: ST Racing per la categoria GT e Autorama Motorsport by Wolf-Power Racing per la categoria TCE. Una gara, quella al Mugello, che è sempre stata uno spettacolo per il grande pubblico e che ha visto vincere per ben tre volte il team Porsche Herberth Motorsport nel 2015, 2020 e 2021. Anche il team Ferrari Scuderia Praha non è da meno, con due trionfi nel 2017 e 2019; a corollario, il team Ferrari AF Corse e il team Renault V8 Racing, laureatisi campioni della pista rispettivamente nel 2014 e nel 2016.

Occhi puntati sul team Kessel Racing (#8), cliente Ferrari dal 1993 e unica 488 GT3 in pista: team svizzero ma formazione tutta italiana. Altro sorvegliato speciale è MP Racing (#58), un vero e proprio affare di famiglia che coinvolge il terzetto Thomas Gostner (padre), David Gostner (figlio) e Corinna Gostner (figlia), cui si unisce lo specialista italiano di LMP2 Giorgio Sernagiotto.

Sempre Italia in prima fila con Willi Motorsport (#955), campione in carica della classe 991 che vede una proficua collaborazione romeno-italiana con due terzi dei piloti italiani. A seguire troviamo Ebimotors (#973 e #974) che ha esordito nel 2018 portando a casa tre podi e che disputa al Mugello la gara casalinga. ST Racing (#1), canadese, team campione in carica 2021 della categoria GT che fa il suo ingresso nella classe GT3 con la nuova BMW M4 GT3. Samantha Tan, co-proprietaria del team, è anch’essa in possesso del titolo GT piloti.

Ancora, CP Racing (#85), team statunitense vincitore del titolo piloti nel 2018 con Charles Putnam, Charles Espenlaub e Joe Foster. Wolf Power Racing (#116), detentore di tre campionati team con Autorama Motorsport e alla seconda gara con la nuova Audi RS 3 LMS. Altra squadra da tenere d’occhio è BoDa by Bas Koeten Racing (#6), che debutta con la Bentley Continental GT3; vale la pena ricordare che Bas Koeten Racing ha fatto il suo ingresso in un evento CREVENTIC ufficiale nel 2006 con la 24H di Dubai. Infine, BBR (#159), che a gennaio, durante la Hankook 24H di Dubai, ha portato a casa la sua prima vittoria in categoria TCE nella 24H Series.

#etpress #autodromomugello #caracing

L’italia: l’Emilia Romagna è la nuova Data Valley: dai Digital Twins al Centro Metereologico Europeo al CERN. TECNOPOLO CERN

di Elena Tempestini

Il “SENSO DELLA BELLEZZA”

Avreste mai pensato che l’Italia sarebbe divenuta la nuova “Data Valley”? Il luogo più importante per il calcolo dei big data, del centro metereologico, dei digital twins applicati alla realtà. L’Emilia Romagna con Bologna sono il luogo di tecnologia avanzata della quale l’Italia ne sta diventando leader in Europa e nel mondo. Sta divenendo una realtà il TECNOPOLO CERN. Un ecosistema con centri di ricerca italiani e internazionali in vari settori: dalla climatologia alla fisica, dalla sanità ai Big Data. Un centro di eccellenza dell’innovazione che impiegherà oltre duemila persone. Supercomputer che possono fare di tutto e di più e cose ancora inimmaginabili: si possono perfezionare invenzioni prima di realizzarle, simulare virtualmente l’automobile che ancora non esiste e testarla realisticamente su strada. Tutto ciò vale per tutte le industrie: farmaci, materiali, ponti, navi, batterie. Si possono creare dei gemelli digitali: una copia virtuale di uno stadio, un parcheggio, un quartiere per capire gli effetti che avrebbero alcune decisioni industriali sul traffico, sull’inquinamento, sui consumi di energia. In una parola: sarà possibile duplicare virtualmente la realtà grazie al supercalcolo per capire come migliorarla. “La ricchezza, nella nuova economia della conoscenza, è avere a disposizione grandi quantità di dati e saperli raccogliere, elaborare e gestire. Sarà la grande sfida, il luogo dove pensare e trovare soluzioni alle grandi complessità del futuro: “Il Tecnopolo è il nuovo mondo” ed è Italiano. Grazie al supercomputer Leonardo, al Data Center principale della rete di calcolo dell’Infn (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, per l’analisi di dati del Cern) e alla potenza del Centro Meteo Ecmwf, il Tecnopolo diventerà uno dei principali hub di supercalcolo e big data al mondo”. L’innovazione tecnologica sarà “guidata” per il prossimo decennio dai Digital twin. Non è difficile immaginare come i gemelli digitali che incorporeranno i big data, l’intelligenza artificiale, machine learning e Internet diventeranno fondamentali nell’Industria 4.0.

Elena Tempestini

Cosa è un Digital Twin? Un gemello digitale; una rappresentazione virtuale di un oggetto o di un sistema, al quale verrà collegato tutto il ciclo di vita di qualsiasi cosa possa essere pensata e prodotta. Grazie alI’intelligenza artificiale, si avranno possibilità di prevedere le prestazioni future dell’asset fisico e di sperimentare miglioramenti senza doverli testare sul prodotto stesso. L’impiego dei digital twins potrebbe aiutarci ad evolvere in molti campi, risolvere complessità sanitarie, testare e mettere in sicurezza la mobilità e scoprirne in anticipo le eventuali problematiche. Applicare la sicurezza sul lavoro di un macchinario industriale, ma sopratutto garantire la maggiore sicurezza di un aereo, della costruzione di edifici, ponti e architetture in genere. Praticamente i “gemelli digitali” diverranno la fonte preziosa per migliorare la più avanzata tecnologia.

#tecnopolocern #emiliaromagna #comunicareitalia #etpress

“Con Dante, per Dante, in Dante” di Riccardo Rescio

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Qualcuno, facendo una meditata riflessione, potrebbe sempre dire che ci sono voluti ben 700 anni per provare a fare di Dante un riferimento nazionale, prima istituendo il Dante D, il giorno a lui dedicato, la ricorrenza che cade il 25 marzo di ogni anno, con l’importante funzione di ricordare il padre della Lingua Italiana, poi con le molteplici attività necessarie a dare il dovuto rilievo all’anniversario, mettendo a sistema una pluralità di Istituzioni nazionali e locali, Enti Culturali e Associazioni di volontariato di Firenze e delle altre due Città, Ravenna e Verona, che con Dante hanno avuto una stretta relazione.
Firenze, la Città delle Arti per antonomasia, ha tra le sue innumerevoli prerogative, anche quella di aver dato i natali al Sommo Poeta.
Il pensiero riflessivo poi inevitabilmente corre alla vicina Austria, che in realtà ha messo molto meno tempo ad erigere, Wolfgang Amadeus Mozart, compositore e musicista Austriaco, da tutti annoverato tra i massimi geni della storia della musica, quale figura rappresentativa del Paese.
Ma forse noi Italiani, memori delle altrui esperienze, con l’osservazione dell’altrui fare e con l’inevitabile maturazione individuale e collettiva, concessa del tempo trascorso, sicuramente faremo molto meglio.
Il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, nella conferenza stampa di presentazione dei festeggiamenti del 700° anniversario della morte di Dante, svoltasi a Firenze il 2 ottobre 2020, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, ha affermato : “la nostra è una giovane nazione che ha bisogno di trovare uno spirito identitario che ci unisca e ci faccia sentire uniti e orgogliosi del nostro frammentato passato, per imboccare un coeso futuro”.
Dante Alighieri è senza ombra di dubbio la personalità più rappresentativa del nostro Paese.
Il Sommo Poeta, che a ragion veduta, è considerato il padre della Lingua Italiana, può esserlo anche di ogni singolo Italiano.
Quale migliore peculiarità caratterizzante e identificante, se non quella della propria Lingua, potrebbe mai costituire momento di trasversale coesione sociale di un popolo.
La lingua è l’elemento identitario imprescindibile che costituisce il vero collante necessario per progredire ed indispensabile per affrontare le difficoltà di una Nazione.
Il 700° Anniversario della morte di Dante Alighieri deve segnare per tutti noi il cambiamento di cui avvertiamo la improcrastinabilita’.
Un cambiamento reale e sostanziale di logiche, di visuali, di prospettive.
Con Dante, per Dante, in Dante è lo slogan con cui attrarre il sentire, indicare il procedere, concretizzare il fare.
Una forte, diffusa e duratura, identità nazionale con Dante, un sano orgoglio identitario per Dante, una grande unità popolare in Dante.
Lo possiamo fare, lo dobbiamo fare.
Riccardo Rescio
Firenze 25 marzo 2022

Prospettive
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“Le Bottiglie Ambasciatrici Divine” di Riccardo Rescio

Con il passare degli anni e con la sempre maggiore comunicazione qualificata stiamo imparando che il vino italiano non è una bevanda a gusto unico e omogenizzato, ma un prelibato nettare naturale dalle molteplici caratteristiche di gusto, profumo, sapore.
Peculiarità specifiche, uniche, che scaturiscono inevitabilmente dalle caratteristiche morfologiche territoriali, dalle particolari condizioni atmosferiche, di altitudine, di esposizione che caratterizzano i rispettivi luoghi di origine dove vengono coltivate le uve che diventeranno vino e dai procedenti produttivi, di lavorazione e di conservazione, che ne conseguono.


Pertanto ogni singolo vino di ogni singola cantina si differenzia dagli altri.
Stiamo imparando ad educare la capacità sensoriale, gustativa, per poter apprezzare il vino per quanto realmente vale.
Nella penisola delle Meraviglie e nelle sue straordinarie Isole abbiamo i vini e non il vino italiano, tanto è vero che il nettare per eccellenza del nostro Paese si distingue e si identifica per l’origine autoctona dei vitigni, per la tipologia dei vini che ne scaturiscono e per le etichette delle Cantina che li producono.
Comunicare in ogni dove le nostre peculiarità è necessario e indispensabile per far conoscere al mondo l’Italia per quanto realmente vale e per quanto veramente merita.
Riccardo Rescio per Italia&friends

“Bottiglie Ambasciatrici Divine” https://italiaefriends.wordpress.com/2018/07/07/le-bottiglie-ambasciatrici-divine/?preview=true

I&f RotoWeb Illustrato ottobre 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/10/01/if-rotoweb-illustrato-ottobre-2021/?preview=true

“Culture unites the World X European Year of Youth 2022”

Anno Europeo dei Giovani, la speranza e l’auspicio che attraverso la Cultura, l’Arte e la Passione che da sempre lì caratterizza, possano contribuire alla Pace.

L’Arte ci racconta il passato, ci rende consapevoli del presente e ci prefigura il futuro.
Avvicinarsi alla maggiore comprensione dell’Arte, in tutte le sue forme e manifestazioni, non per possederla, non come possibile valore commerciale e neppure da conoscenza da ostentare, ma per ciò che vuole rappresentare e prefigurare, per gli stimoli e le riflessioni che ci porta a fare, per il benessere e l’arricchimento che puo’ dare, permeandocidi tutto questo diventeremmo esseri più umani e non meri strumenti di potere, al servizio di qualcuno contro qualcun’altro.
Riccardo Rescio Firenze 24 marzo 2022

“Firenze la Grande Bellezza” di Elena Tempestini

La bellezza non ha un fine o un confine, essa è ovunque e non può essere catalogata, comprata o posseduta.
Ed è proprio questa peculiarità che la rende infinita e libera.
Elena Tempestini

http://www.etpress.it

I&f RotoWeb Illustrato marzo 2022
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“Enduring Freedom” di Elena Tempestini

Sono trascorsi venti anni dal regime dei Talebani. Un buco nero della storia mondiale, nato in risposta all’attentato alle Torri Gemelle di New York del 11 settembre 2001. Un attentato che ha colpito al cuore tutto il mondo occidentale, un pezzo di storia che nessuno di noi desidera ricordare perché ancora emana fantasmi irrisolti. L’Afghanistan è la storia di un Paese martoriato da anni di guerra, un paese che chiede disperatamente di non spegnere i riflettori dell’attenzione mondiale. Un paese devastato che nonostante abbia visto cessare il fuoco delle armi, è in attesa di uscire dal caos per riavere rispetto e dignità.

ENDURING FREEDOM si intotola la mostra di due giovani artisti fiorentini : Gianluca Braccini e Jonathan Soliman Awadalla. Presentata a MAD Murate Art District. La mostra è organizzata dall’associazione culturale Eterotopie, in collaborazione con il Comune di Firenze, MUS.E, MAD Murate Art District. Con il supporto del Consiglio Regionale della Toscana e di RFK Human Rights Italia. È visitabile dal 24 marzo al 25 aprile presso gli spazi dell’organizzazione non profit RFK International House for Human Rights Italia. Il titolo della mostra è ripreso dal nome dell’operazione militare americana. Sessantacinque opere che andranno in asta on line allo scopo di devolvere il ricavato della vendita alla popolazione afghana che sta cercando di risollevarsi da due decenni di guerra. C’è una riflessione da porsi : Perché uccidiamo persone che stanno uccidendo persone per dimostrare che uccidere è sbagliato?

#enduringfreedom #comunichiamoalmondo #etpress #rfkInternational

“San Gimignano Torri e Vernaccia” di Elisabetta Failla

Potevamo perderci l’Anteprima della Vernaccia di San Gimignano? Noi di EtPress siamo arrivati ieri al tramonto fin da subito abbiamo subito il fascino e la magia di quella che una volta era la “Manhattan della Toscana” con le molteplici torri che svettavano nel cielo e di cui, oggi, ne rimangono solo alcune. La Vernaccia di San Gimignano, la “Regina Bianca”, unico vino bianco Docg della regione, merita di essere riscoperta. I sentori di fiori e frutta gualla (ginestra, pesca, ananas) si uniscono allo zafferano e alle note sulfuree derivanti dal terreno ricco di fossili e conchiglie. Perché questa zona, nel Pliocene, era solamente il fondale del mare. Freschezza, acidità e sapidità, infine, contribuiscono a rendere la Vernaccia la grande Regina Bianca della Toscana.

Elisabetta Failla per Et Press Comunicazione

“Il Circolo Virtuoso” di Riccardo Rescio

Prefazione

https://italiaefriends.wordpress.com/2019/10/15/il-circolo-virtuoso-di-italiafriends/?preview=true

Ogni luogo della nostra Penisola delle Meraviglie esprime Valenza e le Valenze altro non sono che l’incontrovertibile espressioni dei rispettivi territori di origine. Non vi è infatti luogo, nel nostro straordinario Paese, che non abbia affascinanti storie da raccontare, bellissimi posti da far vedere, squisiti sapori da far assaggiare e coinvolgenti eventi da far vivere. Pertanto partendo da queste inconfutabili constatazioni si propone di dotare le singole peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle nostre 20 Regioni, di un QR Code, che oltre ad indicare le specificità del prodotto, di qualsiasi natura possa essere, riporti le informazioni delle caratteristiche territoriali, di attrattiva, di ricettività, di produttività, ecc, ecc, della zona in cui insistono. In tal modo si creerebbe un “Circolo Virtuoso” dove il prodotto viene valorizzato dal territorio e il territorio comunicato dal prodotto. Il QR Code diverrebbe un veicolo di promozione Territoriale a costo zero, solo per fare un esempio si pensi ai milioni di bottiglie di Vino esportate nel mondo, consumate da più persone, che solitamente stazionano sulle tavole per il tempo della consumazione, da sempre l’etichetta del vino costituisce suscita curiosità, interesse, è comunque sempre motivo di attrazione visiva, la semplice aggiunta di un QR Code sulla etichetta dei vini diverrebbe un veicolo diffuso e diretto di preziose informazioni.

Riepilogando.

1) Marchio Ombrello Italia

“Italian Brand” di Riccardo Rescio

2) Marchio Regionale

https://www.regione.toscana.it/regione/statuto/stemma#:~:text=Il%20Pegaso%20%C3%A8%20stato%20riconosciuto,1975%2C%20durante%20la%20prima%20legislatura.

3) Marchio di fabbrica

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Marchio#:~:text=Il%20marchio%20di%20fabbrica%20viene,coperto%20dal%20marchio%20di%20commercio.

4) QR Code

“L’Autopromozione in un francobollo”

Le Bottiglie Ambasciatrice divine

“Le Bottiglie, Ambasciatrici divine”

Associazione di Promozione Sociale Assaggia l’Italia ApS (no profit)

I&f RotoWeb Illustrato ottobre 2021

Riccardo Rescio per Italia&friends Firenze 24 ottobre 2021

“La Chianti Classico Collection 2022 torna alla Stazione Leopolda” di Riccardo Rescio

“La Chianti Classico Collection 2022”
torna a presentare le nuove annate dei vini del Gallo Nero, i suoi produttori e le nuove Unità Geografiche Aggiuntive.
Due giorni riservate alla stampa e ai professionisti del settore per incontrare oltre 180 produttori e assaggiare oltre 700 etichette firmate Gallo Nero, Chianti Classico annata, Riserva e Gran Selezione, il Vin Santo del Chianti Classico e l’Olio DOP Chianti Classico. La migliore e maggiore comunicazione del nostro Paese nel mondo passa attraverso la conoscenza, partecipazione, divulgazione e condivisione, di tutte le peculiarità che caratterizzano e identificano le Terre Uniche delle 20 straordinarie Regioni d’Italia.


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