“Firenze è avanti” di Riccardo Rescio

42LUISS, la Scuola per cervelloni dell’informatica ……


La ‘42’, è l’innovativa scuola per talenti digitali, che per ragazze e ragazzi appassionati di tecnologia, per poter dare loro formazione e nuove opportunità, già ampiamente ricercate dal mercato.
Nata a Parigi nel 2013, da una idea di Xavier Niel, imprenditore delle telecomunicazioni e fondatore di Free e Iliad, la ‘École 42,’ è stata portata con successo a Roma, prima sede italiana, grazie all’Università Luiss Guido Carli. sede nell’Innovation Hub di Fondazione CR
La valutazione basata solo sul merito e la passione.
Non sono infatti richieste conoscenze pregresse di coding né particolari titoli accademici.
Questa, insieme alla totale gratuità della scuola, è una delle caratteristiche rivoluzionarie della ‘42’, affinché l’obiettivo sia quello di rendere l’Education accessibile a tutti, indipendentemente dalla posizione sociale.

Riccardo Rescio per Italia&friends
Fortezza da Basso Firenze 16 ottobre 2021

Fondazione CR Firenze

I&f RotoWeb Illustrato ottobre 2021 https://italiaefriends.wordpress.com/2021/10/01/if-rotoweb-illustrato-ottobre-2021/?preview=true

https://firenze.repubblica.it/cronaca/2022/07/11/news/firenze_hun_fondazione_cr_nana_bianca_cestello_corso_programmatori_luiss_innovation_center_network_internazionale-357460281/

“Sono Carlo Lorenzini, in arte Collodi” di Elena Tempestini

…… raccontare, descrivere, quanto sia difficile il percorso della crescita umana …….

Sono Carlo Lorenzini, in arte Collodi. Giornalista e autore di libri; ho scritto i misteri di Firenze, Un romanzo in vapore. Da Firenze a Livorno. Una Guida storico-umoristica e molti altri. Ma ho sempre amato scrivere libri per l’infanzia, come la serie di Giannettino e il romanzo “Minuzzolo”  e i racconti delle fate. Un giorno ho avuto  un’intuizione che effettivamente ha cambiato completamente la mia vita. Per me è importante raccontare e descrivere quanto sia difficile il percorso della crescita umana, divenire da fanciulli…uomini. Un percorso faticoso fatto di tentativi ed errori. Per questo ho pensato di farlo attraverso il racconto di un personaggio, forse vi posso far conoscere la storia vera. Ho scritto Il mio libro, un libro fatto modestamente per dare a voi ragazzi una mezza idea di questa Italia , che sta divenendo la vostra nuova e gloriosa patria, e che “per conseguenza” ancora non conoscete. 
Dovete sapere, che dal  1877 la legge “Coppino”  ha reso gratuita e obbligatoria l’istruzione elementare e, finalmente sono cambiati gli obbiettivi delle letture dedicate a voi fanciulli. È arrivato il tempo per iniziare ad educare tutti i ragazzi italiani. Si, proprio tutti, perché questo avverrà grazie all’unificazione culturale di un simbolo comune: l’aver costituito il Regno Unito d’Italia. E non solamente a livello geografico e politico, ma anche a livello sociale e popolare. Quindi, Istruzione per tutti i fanciulli che hanno sempre vissuto per le strade e che hanno alle spalle famiglie povere, che sono costrette a farli lavorare. 
Vi sembra così strano ragazzi? Allora mi voglio presentare: mi chiamo Carlo Lorenzini, sono nato nel pieno centro di Firenze da una famiglia molto umile e semplice. I nostri genitori lavoravano per dei nobili aristocratici fiorentini, che vollero molto bene a me e a mio fratello Paolo. Fu grazie a loro che potemmo studiare e migliorare la nostra condizione di vita. I miei nonni materni vivevano a Collodi, e da quando sono diventato uno scrittore, ho deciso che, io Carlo Lorenzini avrei pubblicato con lo pseudonimo di Carlo Collodi. Sono una persona normale, spontaneo, libero, imprevedibile ma anche ribelle. No ragazzi, non sono un eroe, purtroppo non ho poteri speciali, ma sono stato educato fin da bambino, verso l’autorità e l’amore per la mia Patria. Ed è per questo motivo che ho scritto le storie di due personaggi simpatici di nome Giannettino e Minuzzolo, per raccontare la vita quotidiana, non sempre facile ma facendovi fare un ragionamento è un sorriso.  Ammetto che il mio intento è sempre stato il cercare di “creare” i futuri italiani di questa nuova Nazione che è l’Italia.
Oggi sono qui con voi, ragazzi, tra queste pagine, per presentarvi il mio personaggio più amato. Si chiama Pinocchio e, sarà lui a raccontarvi non solo una storia di vita, ma la vita dei miei tempi, della mia persona che ormai inizia ad avere una certa età. Ho messo Pinocchio in posizione centrale per accentuare il fatto di essere il protagonista dell’opera, ma la sua storia, se vi farete attenzione,  appartiene un po’ a tutte le persone, anche a quelle di epoche diverse. 
Ragazzi, attraverso la vita, le parole e i comportamenti di Pinocchio, vorrei farvi conoscere meglio i nostri amati luoghi di Firenze e della Toscana. I suoi monumenti, nelle sue glorie antiche o più recenti, l’economia del tempo, la nascita delle industrie, e dei commerci, il paese toscano della mia mamma a Collodi. Vorrei trasmettervi la comprensione della storia della vita, la fatica di essere ragazzi pieni di sogni che devono diventare adulti, ma senza perdere di vista l’impegno a fare del proprio meglio è sempre con un sorriso di speranza.
Desidero che la vostra fantasia mi segua attraverso la geografia del territorio, perché la loro descrizione, la misurazione dello spazio all’interno del quale avvengono le avventure della vita, possono fornire delle spiegazioni sul tema delle relazioni uomo-ambiente e ambiente-uomo, ragazzi ricordate  che è questo uno strumento  di potere per conoscere. 
Molti intellettuali, non nego che si siano impegnati a diffondere  l’idea di storia e di nazione nascente. Ma è grazie al mio Pinocchio, quello che conoscete come un burattino, il mio ragazzo immaginario, che vi faccio compiere un viaggio di vita, e francamente lo faccio per accendere in voi giovani lettori l’emozione di diventare grandi, di appartenere alla vostra nazione e lasciare la vostra impronta in ogni angolo del mondo. 

“Storie di retorica banalità e di palese ovvietà” di Riccardo Rescio

Un mondo di eventi – Toscana Rinascimento senza fine


Per alcuni è anche possibile che siano storie di retorica banalità e anche di una sconcertante banalità, ma nella realtà oggettiva dei fatti e nel tangibile riscontro di tutto il bello e il buono che abbiamo, si può affermare con certezza, che non esite al mondo un Paese che abbia assommate a sé una infinità di proposte, belle, attrattive, profondamente diversificate, non solo nelle sue 20 straordinarie Regioni, ma in ogni sua singola località.
Questo perché ogni luogo, piccolo o grande, conosciuto e famoso o del tutto sconosciuto, ha affascinanti Storie da raccontare, Bellissimi posti da far vedere, squisiti Sapori da far assaggiare e coinvolgenti Eventi da far vivere.
Questo incredibile Paese risponde al nome di Italia.
Quando prenderemo finalmente piena consapevolezza che il nostro Paese è il più grande giacimento di bellezza e il maggiore concentrato di Arte, sicuramente smetteremmo di desiderare di vedere o ostentare di aver visto mete lontane che hanno molto spesso una sola o poco più delle peculiarità che caratterizzano e identificano ogni singolo territorio delle Penisola delle Meraviglie e delle sue splendide Isole
Sono venti le straordinarie Regioni d’Italia, la Toscana è una di queste, se già la conoscete, comunicatela.
Se invece vostro malgrado non l’avete mai vista, scopritela, sarà per tutti una emozione esperienziale unica.


Riccardo Rescio per Italia&friends
italiaefriends.wordpress.com – http://www.etpress.it

La Fortezza da Basso di Firenze, come non l’avete mai vista” di Riccardo Rescio

Per continuare a stupirci ……..

È sempre e comunque una questione di prospettive, per i fiorentini certamente un punto cardinale di riferimento, ma anche fiera dell’Artigianato, Pitti Immagine e di tante prestigiose manifestazioni di carattere internazionale.
Per il resto del mondo un gioiello al centro della Città delle Arti per antonomasia, con una lunga storia, dalla straordinaria bellezza dove vivere, in una location unica al mondo, momenti espositivi, informativi, di incontri e confronti, di sicuro prestigio, ma anche fortemente permeati da grande esperienzialita.
In occasione di uno dei tantissimi eventi seguiti e degli altrettanti servizi realizzati, Italia&friends tre anni fa ha voluto dedicare un uno foto/video ad alcuni aspetti poco visti di questa straordinaria struttura.
Il complesso militare fu progettato da Antonio Sangallo il Giovane, su incarico di Alessandro de’ Medici, realizzata tra il1534 e il 1537, costituisce un vero capolavoro dell’architettura militare del Rinascimento.
La Fortezza da Basso dal 1967 con Villa Vittoria, il Centro Congressi, il Palazzo degli Affari, recentemente e mirabilmente restaurato, costituiscono il polo fieristico per eccellenza di Firenze, della Toscana e dell’Italia tutta.
Recententemente, per volontà del Presidente di Firenze Fiera Lorenzo Becattini sono state affiancate alle attività classiche del polo fieristico fiorentino quella di intrattenimento di Villa Vittoria Firenze e quella di Villa Vittoria Cultura.
Momenti che costituiscono un primo necessario viatico, per far interagire Arte, Cultura, Spettacolo, con Mostre, Eventi e Convegni che a giusto titolo possono essere annoverati come altrettanti momenti di informazione e quindi di Cultura diffusa e facilmente accessibile.
Riccardo Rescio per Italia&friends – Firenze 30 luglio 2022

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“Momenti di immensa gioia a Siena, mercoledì 27 luglio 2022” di Riccardo Rescio

Nonostante la calura …..

Quando la melodia del suono, che tanto aneliamo di ascoltare e la vicinanza fisica che tanto aspettiamo di avere prepotentemente si fanno spazio nel buio del silenzio e della solitudine e con la voce e la vicinanza riescono ad illuminare l’anima.

“Un mondo di eventi – Toscana Rinascimento senza fine”

“Storie di retorica banalità e di palese ovvietà”
di Riccardo Rescio
Per alcuni è anche possibile che siano storie di retorica banalità e anche di una sconcertante banalità, ma nella realtà oggettiva dei fatti e nel tangibile riscontro di tutto il bello e il buono che abbiamo, si può affermare con certezza, che non esite al mondo un Paese che abbia assommate a sé una infinità di proposte, belle, attrattive, profondamente diversificate, non solo nelle sue 20 straordinarie Regioni, ma in ogni sua singola località.
Questo perché ogni luogo, piccolo o grande, conosciuto e famoso o del tutto sconosciuto, ha affascinanti Storie da raccontare, Bellissimi posti da far vedere, squisiti Sapori da far assaggiare e coinvolgenti Eventi da far vivere.
Questo incredibile Paese risponde al nome di Italia.
Quando prenderemo finalmente piena consapevolezza che il nostro Paese è il più grande giacimento di bellezza e il maggiore concentrato di Arte, sicuramente smetteremmo di desiderare di vedere o ostentare di aver visto mete lontane che hanno molto spesso una sola o poco più delle peculiarità che caratterizzano e identificano ogni singolo territorio delle Penisola delle Meraviglie e delle sue splendide Isole
Sono venti le straordinarie Regioni d’Italia, la Toscana è una di queste, se già la conoscete, comunicatela.
Se invece vostro malgrado non l’avete mai vista, scopritela, sarà per tutti una emozione esperienziale unica.


Riccardo Rescio per Italia&friends
Firenze 29 luglio 2022

italiaefriends.wordpress.com – http://www.etpress.it

“Per continuare a stupirci”

Varianti sul tema Firenze ……

Firenze è talmente bella che andrebbe vista da tutti almeno una volta nella vita.
Per alcuni è anche possibile che sia una delle tante affermazioni di retorica banalità o anche di una sconcertante ovvietà, ma nella realtà oggettiva dei fatti e nel tangibile riscontro di tutto il bello e il buono che abbiamo, si può affermare con certezza, che non esiste al mondo un Paese che abbia sommate a sé una infinità di proposte, belle, attrattive, profondamente diversificate, non solo nelle sue 20 straordinarie Regioni, ma in ogni sua singola località.
Questo perché ogni luogo, piccolo o grande, conosciuto e famoso o del tutto sconosciuto, ha affascinanti Storie da raccontare, Bellissimi posti da far vedere, squisiti Sapori da far assaggiare e coinvolgenti Eventi da far vivere.
Questo incredibile Paese risponde al nome di Italia.
Quando prenderemo finalmente piena consapevolezza che il nostro Paese è il più grande giacimento di bellezza e il maggiore concentrato di Arte, sicuramente smetteremo di desiderare di vedere o ostentare di aver visto mete lontane che hanno molto spesso una sola o poco più delle peculiarità che caratterizzano e identificano ogni singolo territorio delle Penisola delle Meraviglie e delle sue splendide Isole.
Sono venti le straordinarie Regioni d’Italia, la Toscana è una di queste, se già la conoscete, comunicatela.
Se invece vostro malgrado non l’avete mai vista, scopritela, sarà per tutti una emozione esperienziale unica.


Riccardo Rescio per Italia&friends

La Fisica, l’energia delle particelle che sono dentro di noi. Di Elena Tempestini

Non solo siamo fatti di particelle fondamentali, ma le produciamo e per tutto il giorno ne veniamo inconsapevolmente in contatto continuo.

Particelle elementari

Quattordici miliardi di anni fa, quando quel granello bollente e denso che era il nostro universo si espandeva rapidamente, tutta la materia e l’antimateria esistenti avrebbero dovuto annichilarsi lasciando così nient’altro che energia. E tuttavia una piccola quantità di materia sopravvisse.

Ci ritrovammo con un mondo traboccante di particelle, la parte aggregante, microscopica e fondamentale di tutta la materia dell’universo, compresi noi esseri viventi. Non particelle qualsiasi, ma particelle con la massa e la carica elettrica atte a consentire lo sviluppo della vita umana. Facendo un po’ di chiarezza, l’essere umano è chimica: il 99 % del nostro corpo è composto da atomi di idrogeno, carbonio, azoto e ossigeno. La maggior parte delle cellule del nostro corpo si rigenerano ogni 7-15 anni, e le nostre cellule sono composte da particelle

C’è un tempo in risonanza con un oggi sempre più complesso, virtuale, accelerato e reticolare: è il tempo frattale, forme geometriche che si ripetono all’infinito su scale diverse. È la conquista dell’immortalità, la presa di coscienza del tempo presente che già nel 500 A.C. era citata da Eraclito?

Pochi mesi fa, giugno 2022, la NASA ha scoperto nel cuore della nostra galassia, della Via Lattea, una peculiare stella con il più potente campo magnetico mai individuato dagli astrofisici. Questa pulsar, è una stella di neutroni estremamente densa e in rapidissima rotazione, che sprigiona una forza magnetica che annichilisce qualunque altro oggetto mai osservato: la sua energia e’ pari a ben 1,6 miliardi di Tesla. Il Tesla, così chiamato in onore del celebre fisico e ingegnere Nikola Tesla, è un’unità di misura, immensamente grande per definire il Sistema Internazionale della densità di un campo magnetico.

Ma davanti ad una scoperta molto recente ed importante, facciamo un passo indietro nella storia e nella conoscenza umana, relativa all’elettricità e al campo magnetico. Alcune delle prime descrizioni scritte ci giungono dagli egizi e dai greci Talete già nel 600 a.C. sperimentò che strofinando dell’ambra con un panno di lana, questa riuscisse ad attrarre a sé fili di stoffa, pezzettini di carta, foglie, piume ecc.

Così nel 300 a.C. Teofrasto di Ereso studiò altri materiali aventi le stesse capacità dell’ambra. Platone nel Timeo già parlava di elettricità:

«Si spiegano così lo scorrere delle acque, la caduta dei fulmini, e la meravigliosa forza d’attrazione dell’ambra e della calamita: in nessuno di tutti questi oggetti vi è la forza attraente, ma poiché il vuoto non c’è, questi corpi si respingono in giro l’uno con l’altro, e separandosi e congiungendosi, cambiano di posto, e vanno ciascuno nella propria sede.» nell’antica Roma, Plinio il Vecchio, nel “Naturalis Historia”, approfondì le proprietà dell’ambra la quale può definirsi matrice dei successivi esperimenti sull’energia elettrica che descrissero l’elektron. Nei secoli successi si trasformerà in “elettricità”. Nella Roma pre-cristiana scoprirono che i pesci torpedini, sono in grado di generare delle scariche elettriche.

Le torpedini erano usate per curare varie patologie quali mal di testa, dolori muscolari e gotta grazie l”elettroterapia. Le scoperte furono trascritte nel “Compositiones” da Scribonio Largo.

Se indaghiamo, la relazione tra l’elettricità, il magnetismo e la vita, vi troviamo delle correlazioni molto profonde e inscindibili.

Fonte INFN, Istituto Fisica Nucleare Italiana

Dobbiamo assolutamente comprende che noi esseri viventi siamo pura energia, essa è la “benzina” che alimenta il nostro vettore/corpo con il quale ci muoviamo sulla terra. E quando l’energia viene meno? È quando si muore? La domanda è immensa, Il corpo, la nostra materialità muore, si decompone, finisce. Ma che ne è di ciò che ci rendeva vivi l’istante prima di morire, cosa ci faceva “funzionare” ? Come abbiamo detto: L’energia.

Negli scritti di Nikolas Tesla, vi è ben spiegato che se si vuole conoscere a fondo il funzionamento degli esseri umani, è necessario guardare e indagare le frequenze, le vibrazioni, le onde e i campi elettromagnetici: praticamente tutto ciò che compone l’energia.

Sembra scontato eppure ancora oggi dei campi elettromagnetici umani si sa poco.

Se guardate il riflessi del sole, sopratutto quando fa molto caldo, oppure osserviamo la superficie dell’acqua di un lago, di una piscina se vi fate attenzione vedrete “ i giochi dei riflessi”, dei disegni ad onde e spirali luminescenti. Essi sono la proiezione della luce sui campi elettromagnetici dell’acqua. La luce è un campo elettromagnetico che si proietta come forma a spirale: in verticale l’onda elettrica e in orizzontale l’onda magnetica del campo elettromagnetico. È la forma Sinusoidale. Se guardiamo in alto, verso il cielo per osservare il sole, le forme si ripetono uguali, semplicemente sono immensamente più grandi.

Tutto nell’universo, e in noi umani, è sfericamente “armonioso” e “tondeggiante”, mai spigoloso, perché è di forma sinusoidale. Praticamente è la stessa energia che plasma e disegna TUTTO l’Universo.

Come sostiene la fisica quantistica è la stessa energia che si rimescola e continuamente crea. È il Senso della Bellezza, quello studio rivolto alla ricerca dell’energia che anima le particelle, la ricerca alle risposte degli scienziati

È un processo complesso, Coscienza? Spirito? Energia? Bosone di Higgs, più semplicemente conosciuta come Particella di Dio? In qualsiasi modo la si voglia chiamare è l’energia, sottili fili che differenziano la nostra vita dalla nostra morte. Entrambe sono sono insite in noi, nello stesso seme e nella stessa forma. Sono frattali. È la morte-non-morte, si muore in un tempo “reale” ma si sopravvive in eterno entrando in un flusso in cui il tempo si arrotola su se stesso in una spirale. La cosa più “bizzarra” è pensare che molti neutrini, particella a carica elettrica, danno alla fisica informazioni in molti campi : dalla struttura della materia alla struttura stellare, alla cosmologia, e sono in circolazione sin dai primi secondi di vita dell’Universo, persino prima dei nostri stessi atomi. Proviamo a definire bene i neutrini: sono particelle elementari che si possono presentare in tre modalità, o “sapori”: muonici, elettronici e tau. I neutrini possono passare da un sapore all’altro; tutti, tranne i neutrini sterili, che con la loro capacità di interazione praticamente nulla, non possono agire sulla materia. Oltre ad essere “bombardati” di fotoni, i quanti di luce, che determinano il modo in cui vediamo il mondo che ci circonda, il nostro Sole libera un’orda di particelle chiamate neutrini. I neutrini sono degli assidui visitatori del nostro corpo, sfrecciando quotidianamente, attraverso di esso a un ritmo che sfiora i 100 trilioni al secondo. A parte quelli provenienti dal Sole, i neutrini scaturiscono anche da altre fonti, incluse le reazioni nucleari che avvengono in altre stelle provenienti da galassie estranee alla nostra, da esopianeti e dal nostro pianeta. Un bel mix di energie cosmiche.

È la complessità degli esseri viventi, e di quella energia nella quale facciamo rientrare anche il concetto di tempo, ma un secondo dura la metà del secondo precedente, anche se viene percepito ancora e sempre come intero, perché? Perché si dilata, si contrae ma non cambia, resta della stessa forma. Quindi si conferma ciò che diceva Tesla: sono le onde, le frequenze, le vibrazioni, i campi elettromagnetici ad essere la nostra energia. La medicina tradizionale usa l’attenzione e la considerazione verso la corporeità. Facciamo progressi, e apprendiamo sempre di più sul comportamento e sulla natura delle nostre molecole, però se prese singolarmente ancora sappiamo poco su cosa le animi, perché facciano quello che fanno, perché si comportino e funzionino in quella determinata maniera. Noi non sappiamo cosa ci rende vivi, meno che mai scientificamente. Sappiamo cioè che siamo vivi e che poi saremo morti, ma non conosciamo in maniera scientifica il perché da esseri animati diventiamo esseri inanimati quando muoriamo. Sappiamo bene cosa fa ogni nostra molecola prima e dopo, ma perché, o grazie a che cosa la nostra “macchina”, il nostro importante vettore corpo e intelligenza si animino non lo sappiamo. Einstein si poneva la domanda: “Noi vediamo, sentiamo, parliamo, ma non sappiamo quale energia ci fa vedere, sentire, parlare o pensare. Quel che è peggio, non ce ne importa nulla. Eppure noi siamo quell’energia. Questa è l’apoteosi dell’ignoranza umana” Morire e vivere sono dati di fatto, gli esseri viventi sono una intricatissima tela fatta di organi e membri corporei che “funzionano” grazie alla altrettanto intricata rete densa di campi elettromagnetici che è al nostro interno. La quantità di energia impiegata dai nostri corpi per “funzionare”, è stato dimostrato scientificamente, è relativamente poca. L’acqua, secondo una teoria scientifica quantistica, ma già conosciuta nell’antico passato, sarebbe il conduttore e il conducente dell’energia elettromagnetica che si trova all’interno dei corpi viventi.

Essere qui a parlare di energia, cercando di riportare riscontri scientifici che si ricollegano ad antichi e sottili fili di una conoscenza millenaria dell’uomo, non è così semplice, è estremamente complesso, ma è quel SENSO DELLA BELLEZZA che potrà portare nuovamente la comprensione che tutte le Arti che animano l’Universo sono unite. Ancora siamo portati a fare la differenza tra mente e corpo, tra ciò che vediamo e ciò che non riusciamo a vedere, la nostra intelligenza duale cerca di separare, e chi vede la totalità spesso la vede nella nostra materialità. Eppure, la materia e l’energia oscura non emettono riflessi o assorbono luce, risultando piuttosto difficili da rilevare. È necessario comprendere la tecnologia, studiare, indagare, percepire ed essere aperti verso il concetto olografico dell’energia e dei nostri campi elettromagnetici umani. Un linguaggio nuovo, un algoritmo umano che da millenni vuole essere compreso . Siamo dentro campi elettromagnetici che ci percorrono, non c’è una “centralina” di comando, come ci viene spontaneo e siamo abituati a pensare. Come per l’intero universo, si tratta di una massa infinita e senza fine di energia che si dispiega ed “esiste” in maniera ordinata e per nulla casuale. L’energia va veloce, è presumibile che “scorra” alla velocità della luce, è come un lampo, è una scintilla di vita. Se ci chiediamo in che modo la fisica delle particelle trovi applicazione nella nostra vita, proviamo a guardare dentro di noi.

Le persone che vivono nel loro pensiero sono immortali. O se non proprio immortali, ci si avvicinano indefinitamente.”
(Murakami Haruki)

“La prima volta non si scorda mai” di Riccardo Rescio”

Sarà anche un luogo comune, però rimane nella memoria …….

“La prima volta non si scorda mai’
Dove, se non nella Città delle Arti per antonomasia, luogo, alla Fortezza da Basso, l’occasione galeotta, a Maredamare.
Ebbene sì la prima volta di Annalisa Ciammetti alla kermesse del Beachwear di Firenze, non la potrà dimenticare, vuoi perché la Fortezza da Basso è realmente un luogo di straordinaria bellezza, vuoi perché Maredamare è effettivamente una manifestazione a cui non si può non partecipare, vuoi perché Firenze è sempre Firenze.
È questo ciò che ci racconta Annalisa, nel suo Stand alla fiera della creatività Beachwear, domenica 24 luglio 2022.
Annalisa ci partecipa anche come 8 anni fa nasce ‘Nina venti7’, la sua Azienda, quale risposta alla impossibilità per lei di trovare sul mercato costumi che rispondessero a pieno ai suoi gusti, poi la voglia di fare e di creare fa il resto.
A volte saper cogliere stimoli, è il segreto per iniziare quel qualcosa che diventa poi la nostra realizzazione.
Siamo convinti che Annalisa tornerà a Firenze, alla Fortezza da Basso, a Maredamare, perché la prima volta non si scorda mai.


Riccardo Rescio per Italia&friends – Firenze 25 luglio 2022

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“Maredamare 2022″ alla Fortezza da Basso di Firenze” di Riccardo Rescio

In anteprima oltre 200 collezioni per l’estate 2023 a Maredamare …..

La 15° edizione di ‘MAREDAMARE’, la Fiera internazionale organizzata e promossa da ‘Underbeach’, costituisce certamente un fiore all’occhiello, che meglio non potrebbe rappresentare l’estro, la creatività, l’innovazione, del mondo del Beachwear.
Una manifestazione che cresce di anno in anno in dimensioni e prestigio.
Dal 23 al 25 luglio 2022, nei padiglioni della stupenda Fortezza da Basso, Maredamare presenta in anteprima oltre 200 collezioni per l’estate 2023.
Grandi marchi internazionali e start up, insieme per proporre il meglio delle rispettive linee.
I nuovi graditi ingressi e gli apprezzati ritorni, rendono l’evento imperdibile per tutti, non solo per gli addetti ai lavori del comparto.
“Da quest’anno – ha dichiarato Alessandro Legnaioli, presidente di Maredamare – grazie al supporto di Agenzia ICE, abbiamo implementato il nostro incoming buyer con l’ospitalità di importanti clienti provenienti da Thailandia, Vietnam, Corea, Stati Uniti, Israele, Giappone, Spagna, Cile e Perù. Oltre a questi la fiera ospita i più importanti compratori in arrivo da Russia, Grecia, Francia, Croazia, Svizzera, Belgio, Germania, Polonia, Repubblica Ceca e chiaramente i best shop italiani”.
Fra le novità da sottolineare di questa edizione, la partnership con CNA Federmoda per il XXXII° Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti, il talent scouting più longevo d’Italia nato con l’obiettivo di mettere in contatto i giovani creativi con il mondo dell’impresa per valorizzarne i talenti.
Le creazioni dei finalisti della categoria Intimo e Mare saranno protagonisti di una sfilata dedicata che consentirà di avvicinarli al mondo della creazione e dell’industria.
Anche MAREDAMARE, come le altre Manifestazioni fieristiche presenti nel calendario di Firenze Fiera , costituisce una pregiata perla incastonata in quella collana che ancor più impreziosisce e inorgoglisce la Città delle Arti per antonomasia.


Riccardo Rescio per Italia&friends
Elena Tempestini per Etpress Comunication