archetipi: 3 :creazione, 6 : equilibrio, 9: completezza
3 è il numero della trinità universale: corpo‑mente‑spirito, le tre fasi della creazione, i tre triangoli fondamentali in geometria sacra. È l’archetipo del manifestarsi del divino nel mondo .
Il 6 corrisponde all’armonia, all’equilibrio dei contrari: la forma del mondo manifestato (es. esagono nel nido d’ape), simbolo della fusione di maschile‑femminile e materia‑spirito.
Il 9 rappresenta il compimento, la fine di un ciclo e la porta verso il ritorno all’unità: in molte culture il 9 è “il numero della perfezione ciclica” come ben evidenzia nella “vita nova” Dante sottolinea la visione pitagorica dov’è i numeri sono forme dell’essere vivente.
Tesla, affascinato dall’energia e dalle vibrazioni, affermò:
“Se conoscessi la magnificenza del 3, 6 e 9, avresti la chiave dell’universo.”
Sebbene la fonte diretta sia controversa, il suo interesse era legato alla risonanza numerica: 3→6→12→3, 9 che riporta sempre a sé. Queste triplici relazioni suggeriscono un modello di flusso energetico ricorrente .
Il modello energetico: input, output:
Secondo i cultori della cosiddetta “vortex math”, i numeri 3, 6, 9 formano un circuito energetico:
3 = impulso creativo 6 = manifestazione nell’energia/materia 9 = armonizzazione, ritorno all’origine, punto di quiete superiore
Forme come il triangolo (3), l’esagono (6) e l’ enneagono implicito (9) si ritrovano in architetture antiche (piramidi), natura (alveari, cristalli), e simmetrie atomiche: i numeri parlano di ordini nascosti.
Quindi il 3 è l’inizio creativo, l’intuizione, la manifestazione dell’unità, il 6 è l’ equilibrio, l’armonia, la connessione tra mondi
Il 9 è il culmine, il ritorno, la chiusura del cerchio universale
Per le tradizioni esoteriche e i mistici moderni, questa triade costituisce un micro‑modello dell’ordine cosmico: un viaggio che parte dallo spark creativo, attraversa il mondo manifesto, e ritorna alla sorgente silenziosa.