Titolo del Convegno:“Macchine e Petrolio, dal Motore a Scoppio alle Infrastrutture dell’ Industria 4.0 nell’era della transizione energetica.

Motivazione: perché oggi?

Il 2025 anno di snodo critico:

Il convegno si propone di stimolare un confronto interdisciplinare su:

Il ruolo storico del motore a combustione nella costruzione della modernità; La sua presenza nelle infrastrutture petrolifere, industriali e militari; Le sfide del 2025 in materia di energia, geopolitica e tecnologia; Il futuro della combustione nella rivoluzione digitale e sostenibile: Industria 4.0.

Il Green Deal europeo entra in una fase di verifica concreta. Le crisi geopolitiche energetiche in Medio Oriente, Africa e Mar Nero continuano a influenzare l’approvvigionamento globale. L’industria automobilistica è nel pieno della transizione elettrica, ma con ritorni tattici al motore a scoppio in contesti strategici e di difesa. L’Industria 4.0 chiede nuove forme di integrazione tra tradizione meccanica e innovazione digitale.

Le sfide energetiche :

Il nuovo ordine energetico post-pandemia e post-Ucraina. Le tensioni tra elettrificazione accelerata, sicurezza energetica e resistenza industriale. Ritorno dei motori termici nelle zone a rischio (guerra, black-out, rete instabile).

Motore e transizione digitale: la sfida dell’Industria 4.0

Il ruolo del motore a scoppio in ambienti automatizzati e ibridi. Sensoristica, manutenzione predittiva, ibridazione dei sistemi. Dalla macchina calda alla macchina connessa: continuità o superamento?

Oltre il fossile: biocarburanti, e-fuel e nuova modularità

Il ritorno della combustione nei sistemi di emergenza e backup. Il motore come nodo nella rete energetica distribuita e circolare. Che cosa rimane del “motore” nel futuro post-carbonio?

Descrizione accademica del convegno:

Obiettivo generale:

Il convegno si propone di indagare il ruolo storico, tecnico e simbolico del motore a combustione interna nella costruzione della modernità, con un particolare focus sulla sua funzione oltre l’automobile, evidenziando l’impiego nelle prime piattaforme petrolifere, nelle infrastrutture isolate e nelle reti energetiche decentralizzate.

La co-evoluzione tra motore e industria estrattiva. Come il motore ha alimentato la geopolitica fossile del XX secolo.

La macchina e l’Impero del petrolio

Simboli, immaginari e memoria dell’energia

Sede e struttura organizzativa:

Proponente: Fondazione Filippo Caracciolo – ACI Luogo: Roma, sede della Fondazione Durata: 1 giornata + tavola rotonda conclusiva aperta al pubblico Date proposte: post-COP30 in Brasile a novembre 2025 e i bilanci UE sull’energia. Partecipanti attesi:

Accademici (storici, ingegneri, politologi, filosofi della tecnica) Tecnici e policy maker (ENEA, RSE, MIT, ARERA) Attori industriali (settore automotive, energetico, smart mobility) Giornalisti e divulgatori scientifici

Output auspicati:

Atti del convegno (con ISBN) Articolo di sintesi pubblicato su riviste accademiche o divulgative Evento video e tavola rotonda pubblica aperta a studenti e cittadini Inizio di un ciclo annuale sulla “Memoria delle Infrastrutture Energetiche”

Il convegno vuole offrire una lettura complessa ma lucida di questi fenomeni, mettendo al centro una macchina spesso banalizzata, ma che ancora oggi definisce i confini del mondo che abitiamo.

Partecipanti attesi:

Storici delle tecnologie (Politecnico, CNR, Musei Tecnici) Ingegneri e ricercatori su energie alternative (ENEA, RSE, università) Economisti ambientali e studiosi di transizione energetica Rappresentanti dell’industria automobilistica e infrastrutturale Giornalisti e divulgatori (per la sessione pubblica)

Tavola rotonda finale:

“Il motore che verrà: combustione, emergenza e autonomia energetica”

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