Titolo del Convegno:“Architettura della Mobilità: Spazio, Velocità e Forma nella Città Contemporanea”

Tra infrastruttura, paesaggio e progetto urbano

Obiettivo del Convegno

Il convegno propone una riflessione interdisciplinare sul ruolo dell’architettura all’interno delle trasformazioni infrastrutturali e spaziali connesse alla mobilità nella città contemporanea.

In un’epoca in cui ferrovie ad alta velocità, hub intermodali, strade metropolitane, autostrade verdi, aeroporti urbani e parcheggi sotterranei intelligenti ridisegnano i flussi e le gerarchie urbane, è urgente riflettere su come l’architettura interagisca con la logica della velocità e del transito, trasformando non solo i luoghi del movimento, ma anche i paesaggi, le soglie urbane e le identità dei territori.

Quale spazio architettonico produce la mobilità del XXI secolo? È ancora possibile una poetica dello spostamento nella città iperconnessa? Come cambia il progetto urbano nel passaggio da infrastruttura tecnica a spazio pubblico? Qual è il ruolo dell’architetto nella progettazione di stazioni, svincoli, porti, scali merci, parcheggi e rampe? Come si integrano le esigenze ambientali, estetiche e funzionali nell’architettura dei flussi?

Linee tematiche del convegno

Infrastrutture e forma urbana: dal raccordo alla metropoli diffusa Urbanistica e infrastruttura: autostrade, tangenziali, anelli verdi Paesaggio infrastrutturale e architettura dell’espansione Architetture del transito: stazioni, terminal, ponti, parcheggi Dalla stazione ferroviaria all’hub intermodale ad alta complessità Estetica e funzione nei progetti contemporanei Tipologie emergenti e spazio pubblico Le soglie della città: rampe, sottopassi, interstizi Architettura delle connessioni lente e veloci Geografie della velocità e progetto territoriale Mobilità e disegno del paesaggio (casi studio europei, asiatici, mediorientali) Progetti di rigenerazione urbana a partire dalle infrastrutture obsolete Ecologia, sostenibilità, infrastruttura “viva” Come costruire infrastrutture adattive, reversibili, sostenibili Materiali e morfologie per un’architettura del movimento post-carbonio

Sede proposta:

Fondazione Filippo Caracciolo – ACI, Roma

Relatori e interlocutori attesi

Professori ordinari e associati di architettura, urbanistica, design del paesaggio Architetti progettisti di infrastrutture (nazionali e internazionali) Esperti di mobilità urbana e territoriale (MIT, ENEA, RFI, Anas, CNR) Storici dell’architettura e della tecnica Rappresentanti istituzionali e pianificatori urbani

Output previsti

Atti del convegno in volume cartaceo e open access Mostra itinerante o digitale con progetti esemplari di “architettura della mobilità” Articolo scientifico e proposta di corso/laboratorio accademico multidisciplinare Nascita di un Osservatorio permanente su architettura, mobilità e spazio pubblico

Comitato scientifico:

Un professore ordinario di progettazione architettonica Uno storico dell’architettura moderna e contemporanea Un urbanista esperto in infrastrutture Un tecnico delle mobilità o ingegnere dei trasporti Un rappresentante della Fondazione

Perché alla Fondazione Caracciolo?

La Fondazione Caracciolo rappresenta un punto d’incontro privilegiato tra mobilità, territorio, ricerca e istituzioni. Questo convegno offre un’occasione rara per unire le competenze accademiche dell’architettura con le problematiche reali e sistemiche delle trasformazioni urbane e infrastrutturali.

È una proposta che rafforza il ruolo della Fondazione come luogo di dibattito critico sulla città, la mobilità e il futuro sostenibile del paesaggio italiano.

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