
Gli scacchi, uno dei giochi più antichi e rispettati al mondo, hanno una storia affascinante che si intreccia profondamente con l’evoluzione della mente umana e, più recentemente, con l’intelligenza artificiale senza tralasciare che sia stato il primo gioco di simulazione di un campo di battaglia militare. Questa connessione, che ha preso piede negli ultimi decenni, ha trasformato il modo in cui giochiamo, studiamo e comprendiamo il gioco stesso.

La storia degli scacchi risale a circa 1500 anni fa, con le sue origini nel gioco indiano chiamato “Chaturanga”, che rappresentava le quattro divisioni dell’esercito: fanteria, cavalleria, elefanti e carri, si diffuse in Persia, dove assunse la forma di “Shah”. La diffusione attraverso il mondo arabo e, successivamente, in Europa, portò a significative modifiche nelle regole e nella struttura del gioco. Tra il XV e il XVI secolo, le regole degli scacchi iniziarono a stabilirsi in una forma più simile a quella moderna, con l’introduzione della regina potente e la formalizzazione delle aperture.

“Tra i giochi più di ogni altro sorprende che il gioco degli scacchi abbia una vicinanza unica al mondo della matematica. Nel 1575 il predominio degli scacchi era associato alla scuola italiana con Gioachino Greco, un giocatore del XVII secolo considerato il primo vero professionista. Gli scacchi da secoli sono studiati scientificamente, come una teoria combinatoria, come già Girolamo Cardano nel 1500 con il suo trattato “ Liber de Ludo Aleae” e successivamente nel 1600 Blaise Pascal avevano enunciato. Nasce la scaccografia, la geometria analitica degli scacchi, il cui fondamento è il piano cartesiano formato da 64 coppie ordinate di lettere e numeri, da A a H e da 1 a 8; un motivo in più per gli appassionati di scacchi di rivolgersi alla matematica per ottenere metodologie di analisi del gioco in molteplici situazioni.

Negli anni ’50, i pionieri dell’informatica iniziarono a esplorare la programmazione di computer per giocare a scacchi. Uno dei primi programmi fu sviluppato da Alan Turing, che già nel 1948 descrisse un algoritmo, Turochamp, il quale era in grado di giocare una partita a scacchi completa, scegliendo come muovere i pezzi dopo aver calcolato le potenziali mosse eseguibili in risposta a quelle dell’avversario, secondo un criterio stabilito in base ad un punteggio assegnato a ciascuna alternativa. Tuttavia, fu solo negli anni ’70 che l’IA negli scacchi cominciò a fare progressi significativi con il lavoro di programmi come “Chess 4.5”.

Un momento cruciale nella storia degli scacchi e dell’IA avvenne nel 1996, quando il computer di IBM, Deep Blue, affrontò il campione del mondo Garry Kasparov. Dopo una serie di partite, Deep Blue vinse la partita decisiva, segnando un importante traguardo per l’intelligenza artificiale. Questo evento non solo dimostrò le enormi capacità dei computer, ma sollevò anche interrogativi etici e filosofici sul futuro dell’intelligenza umana e artificiale. La storia degli scacchi è una testimonianza della creatività e dell’ingegno umano.

All’inizio della guerra Ucraina, nel 2022, Garry Kasparov il campione mondiale di scacchi oggi residente in America ebbe un lungo diverbio con Elon Musk , a scatenare la rabbia fu una dichiarazione di Musk sulla necessità che Kiev riconoscesse lo status russo della Crimea. Kasparov rispose che “le persone sedute nel comfort delle loro dimore nella Silicon Valley non hanno il diritto di dire all’Ucraina come agire”.

Kasparov , nato a Baku in Azerbaigian, è stato riconosciuto come agente estero in Russia per il fatto che ha svolto attività politica, ricevendo, secondo il Ministero della Giustizia, finanziamenti dall’estero. Ad aprile 2024 Kasparov è stato arrestato in contumacia dai russi con l’accusa di creare una “comunità terroristica”, e di finanziare e incitare pubblicamente al terrorismo. Kasparov è fuggito dalla Russia nel 2013 e attualmente vive a New York. Ha co-fondato l’Frf insieme all’attivista Ivan Tyutrin nel 2016. Il Forum si propone come un’alternativa intellettuale all’attuale regime politico in Russia.

Kasparov, qualche tempo fa attraverso i social fece critiche all’iniziativa di Elon Musk per una soluzione pacifica in Ucraina, oggi inizio 2025 diversi leader europei hanno levato la loro voce contro Elon Musk di fronte alle crescenti ingerenze del miliardario nella politica europea e lo hanno accusato di spacciare “menzogne e disinformazione” e di sostenere “un’internazionale reazionaria”. Macron lo ha attaccato per il sostegno al partito tedesco di estrema destra AfD. Dalla sua Musk ha detto che il governo laburista britannico è come uno “Stato di polizia tirannico”. Siamo a pochi giorni dal ritorno di Trump alla Casa Bianca e troveremo Musk con la missione di ridurre la spesa pubblica americana.Gli scacchi sono una simulazione di guerra, Gli scacchi si prestano a rappresentare la guerra in molteplici aspetti: massa combattente, strategia, tattica, psicologia e attività di conoscenza.

Con l’emergere dell’intelligenza artificiale, il gioco ha subito una trasformazione radicale, aprendo nuove frontiere per l’apprendimento e la competizione. Gli scacchi, da gioco di strategia millenario, si sono evoluti in un campo di battaglia tra intelligenza umana e artificiale, stimolando riflessioni su cosa significhi essere intelligenti e come possiamo coesistere con le macchine che, in un certo senso, stanno rendendo il gioco sempre più complesso.
