I cambiamenti nel panorama politico nel corso del tempo hanno seguito da vicino i progressi tecnologici. È in quest’ottica che il mio viaggio inizia con la filosofia di “I Like Ike” , creata per la campagna elettorale del generale Dwight Eisenhower. Nel 1952, Dwight D. Eisenhower, noto come “Ike”, aveva capito l’importanza della televisione come nuovo mezzo di comunicazione di massa. l’America assisteva a una rivoluzione e ad una innovazione tecnologica senza precedenti, la quale poteva essere usata anche in politica. “I Like Ike” era un semplice slogan, si alzava il pollice in segno di approvazione proprio come nell’antica Roma. Fu ideato da un pubblicitario, Roy Disney, fratello di Walt Disney. In poco tempo divenne il simbolo di una promessa elettorale che ha cambiato per sempre il modo in cui si fanno le campagne politiche. Ancora oggi, i principi alla base di quel modello si ritrovano quotidianamente. Quando Mark Zuckerberg ha creato il pulsante “Mi piace” sulla sua piattaforma Facebook, ha ridefinito virtualmente lo slogan e il disegno usato nel 1952.

La tecnologia e i social media, come Facebook e Twitter, hanno permesso l’introduzione di una nuova era politica. Le piattaforme hanno aiutato i candidati a raggiungere in modo immediato e mirato gli elettori, usando segmenti demografici specifici e personalizzando il loro messaggio politico in modo efficace.

Nel quadro attuale, l’intelligenza artificiale si sta rivelando una forza trainante nel cambiamento delle campagne politiche. L’IA ha il potenziale di personalizzare i messaggi a un livello mai visto prima, utilizzando dati comportamentali per individuare un approccio mirato agli annunci politici con un’efficacia fino adesso impensabile

Gli algoritmi di apprendimento automatico, allenati specificatamente alla politica, possono analizzare enormi quantità di dati per identificare tendenze e comportamenti di voto, permettendo ai responsabili delle campagne di affinare le loro strategie per suggerire i migliori messaggi da condividere ai candidati . Campagne mirate a rispondere alle preoccupazioni specifiche dei singoli elettori.

Nel momento che la tecnologia offre nuove opportunità, si presentano anche nuove sfide, come l’importanza della protezione dei dati personali e delle questioni etiche e di trasparenza.

Stiamo vivendo una nuova era digitale, nella quale l’informazione è velocemente accessibile e il potere è sempre più decentralizzato. In tal senso, potrebbe apparire come un “nuovo gioco” di sfide in cui chi riesce ad adattarsi e a capire meglio come navigare in mezzo a questa complessità ha un sicuro vantaggio. Le particelle elementari del Principe di Salina? Nonostante le molteplici trasformazioni abbiamo bisogno di perseveranza e unione, necessità di connettersi con le persone e di comunicare efficacemente i propri messaggi politici. Il Principe di Salina sarà sempre presente a ricordare l’importanza di comprendere e non sottovalutare il perpetuo gioco del potere.
