
Era il 18 ottobre del 2010 quando Valerio di soli undici anni, ha lasciato questa vita a causa di un tumore cerebrale. Per le cure doveva indossare un casco, quello che Valerio insieme alla sua mamma Ida, chiamava “casco da astronauta”. Era un modo per attutire il dolore di un bambino, per potergli far fare un sorriso di speranza, per rendere visibile il suo sogno di vita.
Abbiamo tutti bisogno di sperare davanti a un muro di dolore, abbiamo bisogno di non sentirci soli. Ed è questo seme che i genitori di Valerio hanno voluto far crescere, il seme della speranza. Quel seme è diventato l’Associazione “Amicodivalerio”. L’Associazione “Amicodivalerio” è accreditata con il Meyer e fa parte delle associazioni che collaborano tra loro in un rapporto di sinergia, con tavoli di lavoro in cui vengono portate le varie problematiche su cui è necessario intervenire.

Sono molte le cose che l’Associazione è riuscita a portare a compimento come la mostra che si inaugura sabato 25 marzo al Caffè Letterario delle Murate.
“L’associazione Amicodivalerio ha voluto che il testimone del piccolo viaggiatore fosse il burattino tanto amato da grandi e piccini, Pinocchio. Un testimonial perfetto per supportare tutte le iniziative che l’Associazione realizza allo scopo di finanziare i tanti progetti. Ma fra definire il testimonial e trovare un’immagine che rappresentasse l’idea, ci voleva un Amico ed Artista che la realizzasse.
ed ecco che Stefano Puntri con i suoi lavori e le opere di Silvio Loffredo si sono unite per dare vita ad una realtà in mostra.

Unire l’arte alla solidarietà . Sabato 25 Marzo al Caffè letterario delle Murate una mostra per piccoli e grandi intrepidi viaggiatori.