“I Musei sempre più luoghi del cuore e ludoteche dell’anima”di Riccardo Rescio

Galleria dell’Accademia di Firenze

I Complessi Museali, nel nostro straordinario Paese, costituiscono una componente attrattiva determinante, di conseguenza sono anche precisi barometri per la misurazione dei flussi di ingresso nel nostro Paese.
C’è anche da sottolineare la loro sempre maggiore importanza, anche e in virtù di un autonomo processo di riconsiderazione del loro ruolo di conservazione, ma anche di una sempre maggiore rivalutazione e di condivisione dei rispettivi patrimonio custoditi, attraverso una serie di iniziative sempre più coinvolgenti rivolte non più a pochi eletti, a studiosi o presunti tali, o a ricchi possidenti, ma al grande pubblico.
Il direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze Cecilie Hollberg, durante la conferenza stampa di presentazione del REPORT 2016-2022 di lunedì 4 aprile 2022 ha dichiarato che “Da tempo stiamo recuperando terreno dal punto di vista numerico in modo eccezionale. Ieri, domenica 3 aprile, con oltre 5100 visitatori, abbiamo superato un’ulteriore soglia anche rispetto al 2019, prima della pandemia, e nonostante le restrizioni all’accesso in Galleria,
a causa dei grandi cantieri.
Il Museo è da tempo in overbooking e le prenotazioni sono esplose.
La maggioranza dei prenotati vengono dall’Italia e stanno aumentando i visitatori stranieri. Da gennaio ad oggi i numeri sono già più che raddoppiati. Il nostro pubblico è giovane e osserviamo con grande gioia che il 50% è sotto i 25 anni, un trend dovuto di sicuro anche al nostro impegno nel mondo digitale, virtuale e dei social.”

Davis & Co. Galleria dell’Accademia di Firenze Ministero della Cultura #davisandcoufficiostampa

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