“Enduring Freedom” di Elena Tempestini

Sono trascorsi venti anni dal regime dei Talebani. Un buco nero della storia mondiale, nato in risposta all’attentato alle Torri Gemelle di New York del 11 settembre 2001. Un attentato che ha colpito al cuore tutto il mondo occidentale, un pezzo di storia che nessuno di noi desidera ricordare perché ancora emana fantasmi irrisolti. L’Afghanistan è la storia di un Paese martoriato da anni di guerra, un paese che chiede disperatamente di non spegnere i riflettori dell’attenzione mondiale. Un paese devastato che nonostante abbia visto cessare il fuoco delle armi, è in attesa di uscire dal caos per riavere rispetto e dignità.

ENDURING FREEDOM si intotola la mostra di due giovani artisti fiorentini : Gianluca Braccini e Jonathan Soliman Awadalla. Presentata a MAD Murate Art District. La mostra è organizzata dall’associazione culturale Eterotopie, in collaborazione con il Comune di Firenze, MUS.E, MAD Murate Art District. Con il supporto del Consiglio Regionale della Toscana e di RFK Human Rights Italia. È visitabile dal 24 marzo al 25 aprile presso gli spazi dell’organizzazione non profit RFK International House for Human Rights Italia. Il titolo della mostra è ripreso dal nome dell’operazione militare americana. Sessantacinque opere che andranno in asta on line allo scopo di devolvere il ricavato della vendita alla popolazione afghana che sta cercando di risollevarsi da due decenni di guerra. C’è una riflessione da porsi : Perché uccidiamo persone che stanno uccidendo persone per dimostrare che uccidere è sbagliato?

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